<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501</id><updated>2009-12-06T17:20:35.158+01:00</updated><title type='text'>Perplessi &amp; Confusi</title><subtitle type='html'>Un gruppo di giovani uomini e donne perplessi sulle peculiarità della società odierna e su come quest’ultima e la gente che la caratterizza si stanno evolvendo e confusi sui come ed i perché si sia arrivati a questo punto.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default?orderby=updated'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><link rel='next' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default?start-index=26&amp;max-results=25&amp;orderby=updated'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>37</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>25</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3951189164825072090</id><published>2007-12-28T13:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T14:17:20.173+01:00</updated><title type='text'>Auguri. Burp.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s1600-h/botero-fernando-still-life2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s320/botero-fernando-still-life2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148997257591330290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rieccomi qui.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tornata dal mio Natale di famiglia in Abruzzo. Innanzitutto esorto le compagnie aeree a creare un benedetto diretto Catania-Pescara. Sono certa che il mio appello in questo blog farà la differenza :.). Non potete credere a cosa significhi raggiungere l’Abruzzo dalla Sicilia. E’ pazzesco. Anche volendo sorvolare sull’annosa questione della strada che collega la provincia di Ragusa a Catania aeroporto e sulla favola dell’aereoporto di Comiso che probabilmente i miei nipoti (qualora davvero decidessi di non porre fine al mio carosello di geni) un giorno useranno, tocca arrivare a Roma o Milano per poi prendere un altro aereo che ti porta ad Ancona o Pescara. Nel mio caso poi si sono aggiunte altre 2 ore di strada in macchina per raggiungere l’agognata destinazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente il mio stato d’animo all’arrivo era un pò quello dell’emigrante: a metà fra lo sconvolto e l’eccitato per aver raggiunto la terra promessa.&lt;br /&gt;Una volta a destinazione però l’accoglienza è stata assolutamente impareggiabile: affettuosi abbracci, camino acceso e tavolo imbandito di dolci e torte fatti in casa.&lt;br /&gt;Dalle quantità e varietà di questi ultimi avrei anche potuto intuire il seguito, ma avevo già la bocca piena e, si sa, il cibo per me è come morfina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quel gustoso incipit sono seguite 48 ore di maratona alimentare! Fra un boccone e l’altro abbiamo avuto il fugace sospetto che la famiglia della fidanzata di mio fratello, la quale gentilmente ci ha ospitati e che erano già stati nostri ospiti in Sicilia un pò di mesi fa, volesse in qualche modo vendicarsi di qualcosa attraverso il cibo. Ma il sospetto non ha avuto ovviamente il tempo di radicarsi nelle nostre menti per via della pressione dei nostri stomaci sul cervello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi siculi, si sa, abbiamo un modo malsano di nutrire i forestieri: lo facciamo come se dessimo per scontato che la loro vita prima di conoscerci fosse fatta di fame e stenti. Ma dovete sapere che questo è nulla in confronto a ciò che fanno gli abruzzesi agli avventori :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Loro si organizzano almeno una settimana prima, e forse più, che gli stomaci-ospiti arrivino. Intere famiglie si rimboccano le maniche e si infilano in cucina a produrre. I loro pranzi o cene nei giorni di festa viaggiano nell’ordine di: antipasto a base di salumi e formaggi, quattro tipi di primo, quattro tipi di secondo, ovviamente accompagnati da svariati contorni, e dolci senza alcun limite di numero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente anche in Abruzzo, come in gran parte dell’Italia, la cucina è ottima. Una cosa salata che vi consiglio di non perdere è il &lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.guida-vino.com/ciauscolo.htm"&gt;ciauscolo&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;, &lt;/i&gt;saporito salame spalmabile tipico delle Marche. Quella dolce, i &lt;i style=""&gt;cillapieni &lt;/i&gt;(che tradotto in italiano significa letteralmente “uccelli pieni” per via della forma che ricorda un uccello), paste dolci a base di farina e vino bianco ripieni di marmellata d’uva e ricoperte di granelli di zucchero. Questi dolcetti mi hanno dato il benvenuto all’arrivo e l’arrivederci alla partenza. Fantastici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con la salivazione accelerata e con almeno 3 chili di tessuto adiposo in più addosso, vi faccio i miei migliori auguri di buon anno :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3951189164825072090?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3951189164825072090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3951189164825072090&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3951189164825072090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3951189164825072090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/12/auguri-burp.html' title='Auguri. Burp.'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s72-c/botero-fernando-still-life2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-5941930769998398324</id><published>2007-12-10T15:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T16:06:33.514+01:00</updated><title type='text'>Il viaggio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito, che non sanno se tornerai a farmi visita. Perché hai altro a cui pensare. No, non è che non pensi più a me, ma ora ti si apre davanti l'infinito. E quando hai davanti l'infinito, ti viene da correre, per vedere se davvero non ha fine questo infinito. Dunque, stai camminando per questa strada, alternando velocemente i passi come amavi fare con me, mio padre e mia madre, per le strade di una memorabile gita ad Assisi. O sul Ponte Vecchio di Firenze, sempre insieme a noi. Mi hanno detto che sei partito, c'è chi tenta di illudermi che sì, qualche speranzadi rivederti rimane. Che in fondo, anche se questo non accadesse, mi basterà chiudere gli occhi per rivederti. Io gli occhi li chiudo, e in effetti rivedo il tuo sorriso, carico di energia. Di quell'energia che permea in tutti i miei ricordi. Ma sai, è difficile riaprirli e abituarsi all'idea che, appunto, si tratta di ricordi. Mi hanno detto che sei partito, e ora in me si fa forte la convizione che sei partito veramente. Che non tornerai la Domenica pomeriggio per portarmi a pescare, con canne dozzinali fatte di rami e spaghi. Con le quali sapevamo benissimo che non avrebbe abboccato alcun pesce. Ma che importava: si stava insieme, andava benissimo così. Mi hanno detto che sei partito, e solo adesso, a pensarci bene, capisco che non tornerai. Mai più. E non hai idea di quanto male mi faccia quel "mai più". Mi conforta il fatto di averti accompagnato alla stazione, di essere rimasto con te fin a quando il capostazione ha fischiato la tua ora. Di averti stretto la mano quando ancora potevi vedermi, abbozzare perfino un sorriso, e averti detto "ti voglio bene". Perché lo so che lo sapevi che ti volevo bene, ma fa piacere sentirselo dire. E credo abbia fatto piacere anche a te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Poi il capostazione ha fischiato. C'è chi lo chiama Dio, chi "Oscura Signora", resta il fatto che ho visto le porte chiudersi. Ti eri già appisolato sul tuo posto, come sempre facevi sdraiandoti sul freddo pavimento di marmo nelle caldissime estati che abbiamo trascorso assieme. Poi il treno è partito e in pochi secondi era già lontano. Tu con lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito, ma che non è così, perchè io sono fatto anche di te e di tutto quello che mi ha insegnato. Cazzo, quanto è vero, non ne hai idea. E scusami se ho detto "cazzo", mi avresti redarguito, lo so. Come so che il nostro è sempre stato un rapporto sincero, senza reverenze perchè tu eri lo zio e io il nipote. Perchè tu eri lo storico e io lo scrittore. Perchè tu eri un prete e io la pecorella smarrita che molti hanno visto in me (ri-scusa, ma le teste di cazzo c sono sempre). Eravamo Gigi e Ricky, più culo e camicia di quanto potesse sembrare. Eravamo? Siamo? Non lo so, non me la sento di dirti, in questo momento, che è tutto come prima. Perchè quel treno è distante, ma se fosse davvero un treno risponderesti al tuo telefonino mentre ti chiamo. Invece il telefonino è spento. E' dall'8 Dicembre che è spento e ormai ho perso la speranza che tu risponderai. Ho la sensazione, ma sono sincero è una sensazione, che tu mi stai osservando. Che ridi? Io piango come un disperato e tu ridi. Sento il tuo abbraccio, perfino tu che esclami "nipotastro che buona quella "cicoata" al vostro matrimonio". "Ma zio, era liquore al cioccolato quello!". "Ah sì! Buono lo stesso!". Ecco, mi piace ricordarti così, col sorriso comprensivo di chi ha già capito come andrà a finire. Sempre. E non come fanno i preti "normali", che ti sembrano distanti anni luce facendoti credere che Dio, Paradiso e Santi, si trovano in un'altra galassia. Tu Dio lo mettevi in mezzo alla gente. Eri un prete-operaio, uno che ha riunciato ai soldi della Curia per guadagnarseli lavorando come tutti. E dedicandoti come prete nei fine settimana, in quelle comunità che hai saputo creare da zero. E conquistare. Sempre. Sai? Credo che la Chiesa dovrebbe averli tutti così, i preti, ma non sono nessuno per prendere posizioni in merito. Perchè ora sono qui per salutarti. Non che non l'abbia fatto, ma non è mai abbastanza. Perché di solito il saluto è proporzionale all'entità del viaggio. E se quando sei partio per la Romania ti ho salutato con un abbraccio, e quando sei partito per il Brasile l'ho fatto con un abbraccio e un bacio; ora è giusto farlo in tutti i modi possibili, ma soprattutto con l'anima. Perchè il viaggio è stato lunghissimo, l'ultimo. Sai, non so davvero dove ti trovi ora,in quale luogo del tempo e dello spazio. Ma ti dico una cosa: di te ho sempre rispettato la grande intelligenza e mi conforta pensare che una simile intelligenza non possa essere stata sprecata dietro alla convinzione di un Dio che non esiste. Non eri il tipo da farti fregare un istante, figuriamoci una vita. E allora facciamo un patto sulla fiducia: Dio esiste, ma lasciami il tempo e il modo di capirlo di nuovo. Perché se è vero che Dio tutto può, poteva almeno lasciare mia madre e te in questa terra, per un po' di tempo in più. Non dico che me lo doveva, ma deve pur riconoscere il fatto che non gli ho mai rotto, con richieste assurde, bigotte, come quelle delle tribù primitive che chiedevano ai loro Dei la fecondità e la prosperità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non gli ho chiesto mai davvero nulla, nemmeno quando sul letto di un ospedale, mi dissero che mi rimanevano un paio di settimane di vita se le cose non miglioravano. Non gli ho chiesto nulla nemmeno allora. Mi sono rialzato con le mie gambe, sono tornato da solo alla vita. E ad aspettarmi, c'eri tu. Aspetta, non è che fossi tu, Dio? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito e che sì, tu eri Dio nella sua forma umana, in tutto quello che facevi e dicevi. Per me eri, sei e rimarrai semplicemente Gigi. Mio zio? Un prete? Uno storico? No, Gigi. Ti voglio bene, Gigi. Cazzo, non sai quanto. Ops, scusa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-5941930769998398324?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/5941930769998398324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=5941930769998398324&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5941930769998398324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5941930769998398324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/12/il-viaggio.html' title='Il viaggio'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17204945957581734347'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3537093383192483218</id><published>2007-10-04T23:32:00.001+02:00</published><updated>2007-11-12T22:11:20.145+01:00</updated><title type='text'>Fattore S</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s1600-h/sfiga.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s320/sfiga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064416546306786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio primo post in questo sito. E non c'è modo migliore di iniziare se non facendovi toccare palle e cornetti. Eh già, perché oggi vi parlo di un “fattore”, ma non di quelli che hanno a che fare con mucche e galline (beati loro, li invidio per davvero), bensì con ognuno di noi. Bè, almeno buona parte di noi. Vi parlo infatti del “Fattore S”, che il buon Max Pezzali sintetizzava nell’omonima canzone con una frase, che faceva “Fattore S, quella sfiga che non se ne va mai”. Allora, la notizia è che questo “Fattore S” mi ha davvero rotto, perché è un bel periodo che aleggia sulla mia zucca. Cacchio. Gli studi scientifici e il mio lavoro di divulgatore tecnologico mi hanno sempre imposto una certa razionalità nel considerare gli eventi della vita, e badate bene che, dopo questo primo post, imparerete a conoscere molto bene questa mia caratteristica. Insomma, sono uno di quei cinici e fetenti che danno una spiegazione scientifico-matematica a tutto. O quasi. Quel “quasi” è riferito proprio al “Fattore S”, che non sono mai riuscito a spiegarmi. Doppio cacchio. Voglio dire: se posso spiegare scientificamente quella fantastica (e presunta) alchimia che è l’amore (non ci credete? Leggetevi “Ti amerò per sempre” di Piero Angela, dove si spiega amore, passione e quant’altro in base a leggi biochimiche), perché cacchio (e tre) non riesco a spiegare il “Fattore S”? Forse perché parlare della Sfiga, quella con la S maiuscola, porta Sfiga a sua volta e nessuno c’ha voglia di prendersi questi rischi. Allora, visto che mi sento insuperabilmente sfigato in questo periodo, ci provo io. Partiamo da una considerazione fisica ( vi ho detto che ci provo sempre a spiegare le cose scientificamente), vale a dire la terza legge della dinamica: per ogni azione c’è una reazione uguale e contraria. Questo significa che se tiro un cazzotto al muro, per esempio, questo mi restituirà una forza uguale e contraria a quella impressagli. Ed è il motivo perché poi devo correre all’ospedale a farmi ingessare. Visto? Parlo di Sfiga e la fisica mi serve. Quadruplo cacchio. Comunque, questo benedetto concetto fisico è stato scopiazzato e opportunamente riadattato un po’ a vari contesti storici e religiosi. Quindi, da qui passiamo al concetto di “Yin e Yan” tanto caro alla cultura cinese. Avete presente? Dai, quel simbolo bianco e nero dove in un cerchio sono incastonate due figure stondate che si compenetrano! &lt;/span&gt;&lt;a href="http://cefirelda.infoville.net/imagenes/enius5/2005/7063/adjuntos_fichero_89625p.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questo qui tanto per intenderci!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Qui il concetto è quello del bene e del male che si bilanciano tra loro. C’è chi dice che questo simbolo sta a significare che mano a mano che il bene aumenta, il male diminuisce, e viceversa. Chi, invece, che indica che male e bene si bilanciano. Sempre. E che non c’è modo di variare questo equilibrio. Io non so una cisba di queste cose, ma credo alla seconda teoria. Che è un po’ inquietante se ci pensate bene. Significa che, per esempio, se vinco alla lotteria cinque milioni (bene, anzi benissimo!), prima o poi mi dovrò aspettare una Sfiga assurdamente gigantesca (male), tipo spenderli-tutti-per-una-vacanza-alle-Maldive-comprandosi-l’unica-isola-sulla-quale-si-abbatterà-il-prossimo-tsunami. Che sfiga! Visto? Si torna al concetto di partenza: azione-reazione. Allora, quello che voglio dire, è che il “Fattore S” è una condizione imprescindibile della vita, che serve a farci stare coi piedi per terra. Giusto per farmi i cavoli miei e dirli a voi, penso in tutta sincerità che la mia vincita alla lotteria sia mia moglie. Con lei ho vinto ben più di cinque milioni di euro. E no, in beneficienza non dò proprio niente! Quindi, quando la gente mi chiede come cavolo faccio a essere ottimista di fronte a un'inenarrabile sequela di sfighe, rispondo che si tratta di fisica. Azione-moglie, reazione-sfiga. E, non senza una punta di sano masochismo, comprendo che più sfiga si abbatte su di me, più devo capire quanto fortunato sono. Ovvio, arrivato a un certo punto mi piacerebbe guardare in faccia il “Fattore S” e dirgli “uè ciccio, guarda che ho capito quanto sono fortunato, puoi smettere di rompere le palle ora”, ma finché non avrò questa possibilità cercherò di accettare passivamente. Anche perché, pensandoci bene, scopro ogni giorno che le fortune arrivano non solo dalla mia splendida moglie, ma anche da tante altre cornucopie di felicità. Avere amici sinceri, come Annalisa (quella di questo blog), Cristiano e Andrea (questi due non li conoscete); e avere un cagnolone che, per quanto rompipalle, mi ricorda che per vivere bene basta una slappata sul viso, acqua (bevuta e fatta) e qualche buon osso. Ed eccole qui, altre azioni dalle quali si generano e genereranno sicuramente altre reazioni sfigaiole. Ma sapete che vi dico? Che, viste le “azioni” (moglie-amici-cane), vale proprio la pena accettare tutte le reazioni-sfighe del mondo. E pensare che, in fondo, più siamo sfigati e più siamo fortunati. Di nuovo, Yin e Yan che si bilanciano. Azioni e reazioni che si contrappongono. E spiegazione del “Fattore S” bella e fatta. Evviva la fisica, evviva il Fattore S!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3537093383192483218?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3537093383192483218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3537093383192483218&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3537093383192483218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3537093383192483218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/10/fattore-s.html' title='Fattore S'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17204945957581734347'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s72-c/sfiga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3241954008987403099</id><published>2007-11-11T01:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T21:49:58.172+01:00</updated><title type='text'>La vita? E' fotografia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s1600-h/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s320/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132058609750522578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sarà l'ora tarda, sarà che tanto per cambiare sto lavorando anche oggi che è Sabato, ma mi viene voglia di scriverti. Tanto lo so che non mi stai leggendo ora, e quando lo farai avrò già allontanato questi miei pensieri. Perchè io non sono un tipo che scappa, no, sono un tipo che allontana. Mi stai sulle scatole? Ti allontano. Ho un problema? Lo allontano. Allontanare, nel mio caso, non si significa non affrontare. Mica ti ho scritto questo. Allontanare significa vedere le cose in modo più ampio, metterle a fuoco col grandangolare delle grandi occasioni, quello che fa di un fotografo qualsiasi un grande fotografo. E allora sì che puoi osservare per bene le cose. A quel punto, io di solito zoomo. Zoomo di brutto. E se mi stai qui, sulle scatole, e ti avevo allontanato, bè non ti auguro mai di guardarmi negli occhi mentre zoomo su di te. Perchè io non scappo. Io allontano, poi zoomo. E se ho un problema, che ho allontanato per osservare meglio, poi zoomo pure su quello. Ecco, in questo periodo della mia vita diciamo che sto zoomando parecchio. Ho osservato nel complesso alcuni casini della mia vita, e ora so che è venuto il momento di zoomarci dentro. No, te l'ho detto che non scappo. Zoomo. Ho visto questi casini nella loro interezza, anzi enormità, e ora li disseziono in piccoli pezzetti. Zoomando. Ho una mente piuttosto matematica, anche se di quella matematica un po' artistica che mi rende un matematico schifoso e un artista anche peggiore, e sono sempre stato abituato a suddividere i grandi problemi in problemi più piccoli. Grandangolo, poi zoom su ciascuno. E così, un'espressione del tipo 2x3+3x4+5x6 non sono abituato a guardarla così com'è, ma come (2x3)+(3x4)+(5x6). Che poi fa 6+12+30. Che poi fa 48. Tre operazioni semplici, che permettono di risolvere una grande espressione (bè "grande" si fa per dire). Vedi? Grandangolo, poi zoom su ciascuna operazione. Ecco, ti dicevo che c'ho un po' di casini per la testa in questo periodo ma sento che, ora che sono nella fase di zoom, ne verrò a capo. Certo, fare lo zoom spesso è spaventoso, perchè ti accorgi che una pelle liscia cela delle bucce d'arancia spaventose. Ma credo che solo in questo modo si trova il coraggio di curare il problema. Anche se non sempre basta una cremina magica. Come ogni buon fotografo che si rispetti ho anche i miei assistenti. Che poi son quelli che si fanno davvero il culo e che permettono al fotografo di ottenere i suoi scatti migliori. Gli assistenti, a parte la mia adorata moglie, sono gli amici. In verità pochi, ma di quelli che ogni fotografo vorrebbe avere. Invece sono miei e me li tengo stretti, che si fotta la concorrenza. Un'assistente di prim'ordine è venuta a trovarci qualche giorno fa. E' un'amica carissima, abita queste pagine, e mi ha aiutato a scattare le foto della mia vita attuale. Ha sorretto il flash (personalmente odio il flash, ma non hai idea di quanto aiuta), misurato quanta oscurità c'era con l'esposimetro, e poi mi ha detto che era il momento di zoomare. Fatto. Poi ho scattato. Ora non mi resta che osservare lo scatto. Analizzarlo. Capacitarmene. Poi unirò tutti questi scatti, tutti questi zoom. Farò un sorriso e penserò che ne è valsa davvero la pena. Perchè il concetto che sta alla base di tutto questo, è che un paesaggio di montagna fatto col grandangolo non ha che una minima parte del fascino di quel paio di occhi verdi, incorniciati da un volto vissuto dal tempo e dal gelo, di quel pastore che se ne sta lì, su un angolo piccolissimo di quel paesaggio. E che solo lo zoom ha saputo rivelarmi. Per similitudine, non esistono problemi insormontabili: ti basta guardarli col grandangolo, capire dove fare gli zoom, e zoomare come mai hai fatto in vita tua. E allora sì che li puoi risolvere. Che è poi il concetto di "divide et impera" (dividi e domina), con il quale gli strateghi militari si assicuravano il controllo di un'area suddividendola in aree più piccole. Solo che in un momento così violento della società, parlare di strategie militari mi fa altamente schifo. Meglio lo zoom, meglio gli assistenti. Grazie Annalisa. Grazie Annalisa. (due volte per due persone).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3241954008987403099?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3241954008987403099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3241954008987403099&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3241954008987403099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3241954008987403099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/11/la-vita-e-fotografia.html' title='La vita? E&apos; fotografia'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='17204945957581734347'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s72-c/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-8905059216827558040</id><published>2007-09-26T15:33:00.004+02:00</published><updated>2007-10-01T09:55:22.961+02:00</updated><title type='text'>Tanti Auguri Annalisa</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s1600-h/mani%252Bmani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116272964266382834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s320/mani%252Bmani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lei crede che la sopravvalutiamo per via dell'affetto che nutriamo nei suoi confronti, ma noi sappiamo che se non fosse nata non esisterebbe neppure questo post, figuriamoci il resto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;***&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Ricordi il nostro primo viaggio insieme? Tu, Persefone, guidavi la mia discesa agli Inferi e, mostrandomi la saggezza dell'istinto e la sapieza antica del cuore, mi sorreggevi nei sotterranei della mia anima. Per questo viaggio, e tutti gli altri, grazie ancora. Auguri Anna. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Rossella&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Quando ti ho conosciuta non pensavo potesse nascere un sentimento di amicizia maturo. E' avvenuto , invece, in maniera naturale e spontanea. Oggi, dopo sette anni, posso dire che sei la mia piu' cara amica, quella con cui non c'e' bisogno di giustificarsi, di parlare a tutti i costi, quella con cui anche il silenzio è pura espressione e comunicazione. E' bello pensare che sara' sempre cosi'. Ti auguro, non solo oggi, ogni bene e tutta la felicita' che meriti, ma sopratutto di trovare cio' ce tu desideri. Tanti Auguri Anna. Ti voglio bene. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Sara&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Alla mia Amica Annalisa auguro tanti auguri di Buon Compleanno. Sei la mia sorella mancata e forse piu'. Siamo amiche da una vita e cosi' sara' per sempre. Ti voglio bene. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;DanyDany&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Grazie di averci regalato in questi anni la tua profondita' e la sincerita' delle tue tette. Sei un'amica di vero cuore. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Sergio Iacono&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Un bacio alla mia Laida. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Serj&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Non esistono parole per narrarti, non esistono sfumature di colore per dipingerti...è troppo poco...l'unica cosa da fare è viverti, colmarsi di te, inebriarsi...incastonare nella memoria i momenti passati con te, tutti perchè mi impreziosiscono tanto. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Francesco&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Persone speciali nella vita, se hai fortuna ne incontri qualcuna...io l'ho avuta. Chetelodicoaffare. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Strazzi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Mille di questi giorni perchè sei! e te lo meriti. Tanti Auguri. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Arturo&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Perche' sei con me da un quarto della mia vita. Perchè sei autentica. Perchè la nostra mèta è conoscerci l'un l'altra. Perchè sei preziosa e ti voglio bene. Tanti Auguri nica. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Irene&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Firmato&lt;br /&gt;La tua eterna rete di salvezza, ovvero i tuoi amici.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;** **&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;***Canzone del giorno:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Nobody does it better &lt;/span&gt;di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Carly Simon (che puoi ascoltare nella nostra radio.blog;)&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-8905059216827558040?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/8905059216827558040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=8905059216827558040&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8905059216827558040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8905059216827558040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/09/tanti-auguri-annalisa_5503.html' title='Tanti Auguri Annalisa'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s72-c/mani%252Bmani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-371151633646898752</id><published>2007-09-04T10:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T17:16:44.101+02:00</updated><title type='text'>Ruffo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s1600-h/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s320/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106283603867133698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ruffo è morto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ passato più di un mese ormai. Più volte ho sentito l’esigenza di scrivere qualcosa su come mi sento. Ma ogni volta ho mollato perché, seppure le sensazioni sembrano abbastanza chiare dentro di me, quando le butto su carta mi appaiono banali o riduttive.&lt;br /&gt;Sto provando a farlo ancora una volta e non voglio preoccuparmi della forma stavolta. Ne di come potrebbero risultare ad una seconda lettura.&lt;br /&gt;E’ un vuoto enorme quello che ha lasciato. Dicono che quando muore un cane a cui sei stato molto legato, poi lo si sente vicino per tanto tempo. Alcuni dicono di sentirlo guaire qualche volta. Oppure di avvertirne la presenza a tratti. O di sentire dei rumori riconducibili a lui.&lt;br /&gt;Io non sento nulla. Il silenzio più assoluto. Mi metto a dormire ogni sera, guardo ai piedi del letto dove lui dormiva e c’è il pavimento vuoto. Chiudo gli occhi e mi metto in ascolto, ma c’è solo silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Per otto anni e mezzo ho dormito con il suono del suo respiro nelle orecchie. Nonostante abbia un sonno pesantissimo, se respirava in modo diverso e stava male io mi svegliavo.&lt;br /&gt;Aveva un carattere di merda: testardo, autoritario, parco di leccate ed effusioni. Ma mi è sempre piaciuto così com’era. Era lui e non ho mai voluto plasmarlo in base alla mia comodità.&lt;br /&gt;Sin da cucciolo non ha mai accettato di essere sottomesso. La maggior parte dei cuccioli si mettono a pancia in su per prendersi coccole e grattatine. Lui mai. Se provavi a mettercelo tu, lui si innervosiva e si rimetteva in piedi velocemente.&lt;br /&gt;In alcune occasioni in cui non sono stata in grado di difendermi, lui l’ha fatto al posto mio. Raramente. Perché anch’io ho un caratteraccio e so difendermi bene. Ma quando è stato necessario, quando ero troppo arrabbiata e delusa per urlare come avrei dovuto, lui ha abbaiato al posto mio. Con la stessa intensità con cui l’avrei fatto io.&lt;br /&gt;Ogni volta che è stato male, ha sempre reagito con la forza e la dignità di un grande. Si è sempre ripreso velocemente con grande voglia di vivere.&lt;br /&gt;Per questo quando ha cominciato a star male l’ultima volta e non reagiva più ho capito che se ne stava andando.&lt;br /&gt;Quando lo guardavo negli occhi, prendendo la sua testolina fra le mani, il suo sguardo era triste e rassegnato. Stanco. Intenso.&lt;br /&gt;Forse loro lo sentono. Sentono quando se ne stanno andando. Lo sanno prima ancora dei medici. Prima di te. E se li guardi davvero negli occhi, lo sai anche tu. E sai anche che quel riflesso di te in quegli occhi non lo vedrai mai più quando se ne saranno andati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Sono rimasta con lui fino all’ultimo istante di vita. Ho voluto accompagnarlo anche l’ultima volta. Augurargli buon viaggio e rassicurarlo affinché non avesse paura. Perché la morte è solo un passaggio. O almeno io questo sento dentro di me. E lo sento a prescindere da religioni e ragioni. Se fossi stata io ad andarmene per prima, lui mi sarebbe rimasto accanto fino alla fine. Ne sono certa.&lt;br /&gt;Ho cercato di essere animale nell’accettare la morte con dignità, così come lui stesso mi ha insegnato senza potermi spiegare nulla a parole.&lt;br /&gt;Ma mi manca ogni giorno. Sono stata fortunata a poter percorrere un pezzo di vita avendolo al mio fianco. Gli animali a volte ti insegnano cose che gli esseri umani non sarebbero in grado di imparare da soli in tutta una vita. Bisogna solo avere l’umiltà di smettere di pensare a vanvera e guardarli davvero negli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-371151633646898752?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/371151633646898752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=371151633646898752&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/371151633646898752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/371151633646898752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/09/ruffo.html' title='Ruffo'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s72-c/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3863685693776852321</id><published>2007-08-30T10:38:00.001+02:00</published><updated>2007-08-30T10:51:46.851+02:00</updated><title type='text'>Moto perpetuo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s1600-h/Moto-perpetuo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s320/Moto-perpetuo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104410272276604658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moto perpetuo -&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt; Alfred Gockel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;              &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nell’attimo stesso in cui qualcuno sostiene di conoscermi bene, mi vien da ridere nervosamente.&lt;br /&gt;Come può qualcuno pensare di conoscermi quando nessuno di noi si conosce davvero in tutte le sue sfaccettature e personalità multiple?&lt;br /&gt;Può asserire di conoscere una delle facce che mi compongono. Questo si. Sarebbe più corretto ed oggettivo.&lt;br /&gt;Ognuno di noi non può che farsi un’idea soggettiva dell’altro. Ma affezionarsi a questa idea non può che portare all’inevitabile delusione. Prima o poi capiterà di intravvedere qualche barlume di una o delle altre personalità. E quando accade, solitamente, i più pensano che la persona conosciuta si stia in qualche modo ingannando. Oppure che sia affetta da un qualche malessere che la porta a compiere atti non catalogabili fra quelli che abbiamo stabilito che quella persona possa compiere per sua personalità.&lt;br /&gt;La persona è più verosimilmente paragonabile ad un prisma. La sua straordinarietà sta proprio in questo. Ma qui entra in gioco la solita annosa questione della difficoltà comune di accettare istintivamente qualcosa che ci è sconosciuto. La solita atavica paura dell’ignoto, insomma. La consueta trappola in cui goffamente cadono anche i più avvezzi alla ricerca e all’introspezione.&lt;br /&gt;Siamo così abituati ad incasellare le cose, per una maggiore facilità di controllo e gestione (ed in alcuni casi di mero ordine), che lo facciamo con le persone. Non riusciamo a sentirle del tutto vicine se cominciano a spostarsi di casella. Ma una persona vicina, non lo è comunque a prescindere dalla casella in cui sceglie di collocarsi? E anche qualora quella casella non fosse quella che avremmo scelto per loro, siamo davvero sicuri che sia quella sbagliata? Non merita, ogni singolo individuo, di scoprire da sé in quale casella star comodo?&lt;br /&gt;Il moto perpetuo lascia sempre un pò scettici. Come si fa a contenere in una mente, che non riusciamo nemmeno in tutta una vita a conoscere a fondo, l’idea di qualcosa che non ha una fine? Provate a pensare all’universo: è come se la mente si sforzasse per poi fermarsi, sconfitta di fronte a qualcosa che non sembra mai del tutto decifrabile. Ipotizzando che la vita di una mente non si limiti al ciclo vitale, non è forse paragonabile il suo moto perpetuo di evoluzione ad un’idea simile a quella del concetto d’infinito? Voglio dire, ciò che in alcuni casi ci sembra in prima analisi involuzione, non potrebbe essere una delle tante forme di evoluzione? &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3863685693776852321?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3863685693776852321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3863685693776852321&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3863685693776852321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3863685693776852321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/08/moto-perpetuo.html' title='Moto perpetuo'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s72-c/Moto-perpetuo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-1856881425100657804</id><published>2007-04-23T17:18:00.000+02:00</published><updated>2007-04-23T19:34:55.921+02:00</updated><title type='text'>Pensiero profondo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RizOoZvbVyI/AAAAAAAAAA0/v3iujZZkGFI/s1600-h/Alone.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RizOoZvbVyI/AAAAAAAAAA0/v3iujZZkGFI/s400/Alone.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5056643675130124066" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Downtown &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Petula Clark&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;:&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Orsacchiotti rossi Haribo&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" &gt;Io, in persona e personalmente, volevo rassicurarvi del fatto che, no, non sono morta, ma a volte mi capita di non voler scrivere, dire o fare cose, oltre che per pigrizia, per non infangare il mio essere antisociale. Detto questo volevo dirvi che ho pensato. Ho pensato e sono arrivata ad un punto fermo. Piu’ fermo del solito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;In questa società moderna che abbiamo ansimatamente intavolato dicono che i telefonini abbiano avvicinato i distanti &lt;span style=""&gt; &lt;/span&gt;senza il bisogno di muovere le chiappe. Dicono che le e-mail abbiano eliminato l’attesa dei lunghi e scalpitanti giorni di spedizione delle lettere, con francobollo appiccicato dopo una bella leccata. E-mail che nessuno legge tempestivamente se non dopo aver espletato tutto il resto, ma questa è un’altra storia.&lt;/span&gt;&lt;div style="font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Come risultato abbiamo ottenuto che tanta gente si sente meno sola o distante dal resto del &lt;/span&gt;&lt;i style="font-family: georgia;"&gt;mondo della gente che cerca gente&lt;/i&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, ma con il cervello fritto. Altrettanta gente che non ricorda piu’ la suspance di chi, per prima cosa al mattino dopo la colazione, corre a vedere nella cassetta della posta con la speranza di trovare una lettera spedita magari da una persona cara. In compenso pero’ puoi trovarci delle bollette o, se hai culo, un ammasso di carta non riciclata piena di consigli per gli acquisti che non hai mai chiesto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;    &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Si, oggi un sacco di persone si sentono, parlano, si cercano, mandano un infinita’ di sms. Eppure ho la netta sensazione che siamo piu’ isolati del dopoguerra.&lt;br /&gt;Se dovesse capitarti di avere seriamente bisogno di sentire un amico devi pregare Dio che costui non abbia disattivato la suoneria. Per non parlare poi di quelle poche volte nella vita che hai veramente voglia di mandare ad un amico un pensiero profondo via sms, ma dalla rubrica ti ricordi che quest’ultimo ha due/tre telefonini, per cui non sai mai a quale numero mandarlo per primo. E subito dopo percepisci il fatto che “profondo” non è sinonimo di telefono cellulare.&lt;br /&gt;Nella piu’ triste delle ipotesi, un’amicizia pian piano rischia anche di interrompersi se entrambi i soggetti non usufruiscono delle stesso gestore telefonico perche’, si sa’, alcune amicizie non valgono un soldo di piu’. Ancor peggio se hai il brutto vizio di non&lt;span style=""&gt;  &lt;/span&gt;rispondere tempestivamente agli sms perche’, diversamente, potresti dare l’idea di chi non dorme con il telefonino sotto il cuscino e questo non va bene. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: georgia; color: rgb(0, 0, 0);"&gt;      &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);font-family:georgia;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Ad ogni modo credo che, ad esempio, il MySpace sia una sintesi pressoché illuminante sul come si intrattengono oggigiorno le relazioni: si sovraccarica la pagina con una miriade di video, foto e informazioni degne di 10456 amici (intimi) che hai aggiunto alla tua lista e che altrimenti non avresti il tempo di contattare se non solo via sms, mms, o instant messaging. Un sistema concepito per chi ha tanto bisogno di un quantitativo alto di cosiddetti “amici” al fine di sentirsi parte di un sistema, ma che in sostanza serve solo per trombare una quantita’ alta di minorati mentali.&lt;br /&gt;Ma io per fortuna non ne ho la necessità.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-1856881425100657804?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/1856881425100657804/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=1856881425100657804&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1856881425100657804'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1856881425100657804'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/04/pensiero-profondo.html' title='Pensiero profondo'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RizOoZvbVyI/AAAAAAAAAA0/v3iujZZkGFI/s72-c/Alone.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-8690475949573327027</id><published>2007-03-22T16:59:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T10:32:07.370+01:00</updated><title type='text'>IndovineLLo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s1600-h/question_mark.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s400/question_mark.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5045050334946849298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non si vince niente, ma non si paga per partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non è pazzia ma per capirla serve una laurea in Psichiatria, cos'è?  *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*la soluzione verra' data il 28/03/2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-8690475949573327027?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/8690475949573327027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=8690475949573327027&amp;isPopup=true' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8690475949573327027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8690475949573327027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/indovinello.html' title='IndovineLLo'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s72-c/question_mark.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-1125793437328389857</id><published>2007-03-21T12:12:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T16:08:51.371+01:00</updated><title type='text'>Incubi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s1600-h/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s320/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5044336474133256514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sweet Dreams &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marilyn Manson&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Caffè nero bollente&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rimango sempre un pò stranita nel constatare che il mio corpo ha reazioni autonome agli eventi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ieri sera, ad una notizia peraltro piuttosto prevedibile, la mia psiche ha reagito apparentemente con estrema tranquillità. Ma dentro di me ho sentito inspiegabilmente una specie di dolore fisico. Allo stomaco, per l’esattezza. E all’altezza del torace, in prossimità dei polmoni, un senso di affaticamento. Sul momento, infastidita dalla presenza di questa reazione, la mia psiche ha cercato di soffocarla smorzandola con la ragione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma la notte poi mi frega sempre. I miei sogni notturni hanno preso una piega vendicativa nei confronti della mia psiche e la notizia ricevuta si è tramutata in incubo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Avete notato quanto sembrino interminabili gli incubi mentre li state vivendo? E sembrano anche dannatamente reali. Talmente veritieri che al risveglio mattutino, se da una parte provi sollievo perché l’incubo è finito, dall’altra ti porti dietro, tuo malgrado, uno strascico di angoscia, a quel punto ormai, ingiustificata. E il fatto che quella sgradevole sensazione sia, nella realtà, ingiustificata, provoca incazzatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' anche il corpo che te lo ricorda. Spesso mi capita di rimanere intorpidita per tutto il giorno. Sento gli occhi pesanti ed impastati ed una lieve ma subdola emicrania accompagna il tutto. Come se una parte di me fosse rimasta ancora a letto. Come se una metà stesse ancora dormendo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa potrebbe essere una delle ragioni per cui alcune persone al mattino sono già incazzate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Uno le vede e si dice “che carattere di merda questo qui! Può mai essere così nervoso di primo mattino?”. Già.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-1125793437328389857?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/1125793437328389857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=1125793437328389857&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1125793437328389857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1125793437328389857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/incubi.html' title='Incubi'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s72-c/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-7511489782564707977</id><published>2007-03-18T22:10:00.000+01:00</published><updated>2007-03-18T22:18:10.988+01:00</updated><title type='text'>Colours Trance</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s1600-h/VIVid_COlours.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s320/VIVid_COlours.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043375207975941202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un'altra delle mie serate, di quelle che piacciono a me. Dopo un pomeriggio ozioso e lento scivolo lentamente in quello spazio alternativo che è la mia mente aperta in direzione opposta al mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Accendo le candele, una ad una. Tante. Annullo tutte le altre fonti di luce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Apro winamp e metto su i cure che stasera li sento già suonare nel mio spirito.&lt;br /&gt;Nessun pensiero, nessun ricordo. Nessuna immagine adesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Tolgo le scarpe perchè voglio sentire la pelle dei miei piedi a contatto con il legno del pavimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ondeggio fra una stanza e l'altra lasciandomi guidare soltanto dalla batteria.&lt;br /&gt;Niente deve per forza avere un senso compiuto in questo momento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi verso un bicchiere di cointreau e -*sztssss*- mi accendo una sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Non potrei fare a meno di queste parentesi dai tempi dilatati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Quando andrò a dormire stasera voglio avere in mente soltanto figure cangianti multicolori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E domani... chi se ne importa. Arriverà come sempre ed allora farò tutto ciò che c'è da fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Buonanotte settimana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-7511489782564707977?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/7511489782564707977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=7511489782564707977&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/7511489782564707977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/7511489782564707977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/colours-trance.html' title='Colours Trance'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s72-c/VIVid_COlours.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-8774987518469813308</id><published>2007-03-15T18:39:00.000+01:00</published><updated>2007-03-15T20:12:14.934+01:00</updated><title type='text'>Dico? Dica..</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RfmE_aFFg4I/AAAAAAAAAAY/5YuatQ1OPXw/s1600-h/005.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5042207482685260674" style="margin: 0px auto 10px; display: block; cursor: pointer; text-align: center;" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RfmE_aFFg4I/AAAAAAAAAAY/5YuatQ1OPXw/s400/005.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Delibes - n.2 Duetto - Viens, Mallika &lt;viens,&gt;&lt;/viens,&gt;&lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Pringles - gusto panna acida e cipolla&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;&lt;strong style="font-weight: bold;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(51, 51, 51);" align="justify"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;Si chiamano&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153);" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Rogo"&gt;finocchi&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; &lt;/span&gt;perchè bruciandoli vivi per ordine di uomini di Chiesa, il boia gettava sul fuoco un mazzo di finocchi: così, per rendere la cosa più tollerabile olfattivamente. Nessuno mai chiese scusa, anzi, sono tuttora impegnati a dire che certo bruciarli non si può più ma insomma.&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);font-size:85%;" &gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Quando i laici pregano e i divorziati si battono per la famiglia tradizionale capisci che c’è del perverso. E non mi riferisco alla sodomia. Quella, si sa, ormai non si applica solo in intimità, ma in ogni dove. E non sia mai che a metterla nel culo al prossimo sia &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;qualcuno estraneo alla classe politica. L’esclusiva è loro.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Improvvisamente tutti sentono la necessità di impugnare la Bibbia e di interpretarla. Come se i docenti di religione avessero mai ottenuto attenzione dagli alunni.&lt;i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;“Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia”&lt;/i&gt;&lt;span style="color: rgb(51, 51, 51);"&gt;, &lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;non è la frase esatta, ma è la prima che mi viene in mente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Copiosi arrivano da oltre oceano i visitatori della Cappella Sistina per ammirare gli affreschi sotto i quali si svolgono, addirittura, alcune incoronazioni papali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;“Dio ce ne scansi e liberi da questi deviati, peccatori e perversi!”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i&gt;&lt;span style="font-size:10;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Intanto quegli affreschi li ha creati un finocchio. E come si vantano di aver potuto ammirarli!&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="color: rgb(0, 0, 0);" align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma ora basta cazzate, arrivo al dunque: da sempre i legami tra Chiesa e politica si sono instaurati da una parte per diffondere ideologie e dall’altra per catturare voti a fronte di ideologie sostenute dalla Chiesa (la seconda che ho detto). Basti pensare alla vecchia democrazia cristiana che per decenni ha governato il paese grazie anche ai voti dei cattolici.&lt;br /&gt;In verità penso che a mastellaprodifinicasiniandreottiequellabestiadisantanchè, alla fine della fiera, non importa nulla se una coppia di gay venga riconosciuta come tale. Il nocciolo della questione è, purtroppo, sempre il solito: di quanti elettori posso accattivarmi il consenso schierandomi pro e di quanti schierandomi contro? Il vero punto è questo. Cambia la sostanza ma il fine è sempre lo stesso: il potere attraverso il consenso e, quindi, i voti. E la Chiesa ne porta tanti.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-8774987518469813308?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/8774987518469813308/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=8774987518469813308&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8774987518469813308'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8774987518469813308'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/dico-dica.html' title='Dico? Dica..'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RfmE_aFFg4I/AAAAAAAAAAY/5YuatQ1OPXw/s72-c/005.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-867445743829902018</id><published>2007-02-21T21:32:00.000+01:00</published><updated>2007-02-21T21:50:48.346+01:00</updated><title type='text'>1 year of 6 years</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdysiDqFjJI/AAAAAAAAAAk/AdGl9daM4z4/s1600-h/1year_of_6years-2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdysiDqFjJI/AAAAAAAAAAk/AdGl9daM4z4/s320/1year_of_6years-2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5034088184590732434" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Make Your Own Kind Of Music&lt;/span&gt; di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Mama Cass Elliot  &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Baiocchi&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;“Il tuo spirito mi sfiorò dal primo istante in cui ti vidi, con una delicatezza e intensità senza pari. Non era semplicemente per la tua bellezza algida.  Mi è sempre piaciuto osservare le donne belle, così come rimango rapita da un bel quadro, un oggetto dal design sofisticato o qualcosa in cui la ricerca del particolare è riservata solo a coloro che hanno la pazienza di soffermarcisi.  Nel tuo caso, però, la bellezza non si fermava solo all’involucro. C’era dell’altro ed in quel momento non riuscivo bene ad identificare cosa fosse. Ciò che so, è che stuzzicava la mia curiosità. Forse era quel tuo modo di muoverti, quel tuo fluttuare lento e sinuoso in un ambiente rigido e dai modi spiccioli  che nulla aveva a che fare con te. Come quando fra mille biglie nere ce n’è una bianca: non puoi non farci caso. Ecco, questa è l’impressione che ho avuto la prima volta.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Mi sembrava di sapere tutto di te, eppure non ti avevo nemmeno mai vista prima. Sapevo che i nostri spiriti combaciavano, ne ero profondamente certa. Sapevo che tu valevi molto più di quello che eri tenuta a fare in quel momento della tua vita. Sapevo che non c’entravi poi molto con quell’ambiente, anche se poi ne eri praticamente il valore aggiunto. Sentivo che in te c’era stata della sofferenza e che questo ti aveva portata ad essere algida per gli altri. E avevo l’impellenza di trovare un modo per conoscerti meglio.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Ero anche certa che tu stessi provando le stesse sensazioni che provavo io. E me lo confermasti successivamente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Questo fu l’incipit di sei anni di amicizia coltivata quotidianamente. Forse un’amicizia come ce ne sono tante al mondo, ma con le nostre confidenze, discussioni, condivisioni, risate, silenzi, lacrime e sopra ogni altra cosa: comprensione profonda aldilà delle parole.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;“Non mi piace la gente. Tanto meno parlarci. Storie già lette e raccontate. Risapute. Noiose.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Se da sempre ti hanno vista senza essere guardata, con il tempo smetti di preoccupartene e il tutto diventa reciproco.  Se cresci con il desiderio di voler sapere tutto, la gente è quella che ti delude di più. Tutto quello di cui ho sempre avuto bisogno è scritto nero su bianco. Infondo, come in tutte le relazioni, anche con i libri, basta solo trovare del tempo per leggerli.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;Eppure la vita insegna e fare finta di nulla non è mai stato il mio forte. Succede di rado e a noi è successo: le nostre vite si incontrano e le onde cerebrali si sincronizzano. E non c’è molto su cui riflettere.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" &gt;D'un tratto, dinanzi a me appare un angelo. Ma senza aureola e senza ali, un angelo mutilo per un povero mostro come me - salve angelo, sei in pausa? - un volto amico senza averlo mai visto, begl’occhi, ma nulla in confronto alla storia mai letta che mi si è proposta.”&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Quando incontriamo una persona per la prima volta, i corpi si parlano con il linguaggio del corpo e sappiamo subito dire se una persona è simpatica o antipatica. Affascinante o respingente. Sono quelle che comunemente chiamiamo&lt;span style="font-style: italic;"&gt; sensazioni a pelle&lt;/span&gt;, anche qualora un contatto epidermico non si è ancora verificato. Tutto ciò avviene solo attraverso dei segnali che il nostro cervello decodifica subito.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Siamo convinte che le anime si riconoscano. Ad ogni incontro la nostra anima entra in contatto con l’anima di chi abbiamo di fronte: ne riconosce il profilo, le qualità, la natura a volte.  Si specchia in un comune &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Archetipo"&gt;archetipo&lt;/a&gt;.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Da sempre - da quando ci ragioniamo su - siamo convinte che la volontà di mantenere un qualsiasi tipo di relazione duratura decade dal momento in cui ci si rende conto che ha bisogno di molte cure per funzionare bene e restare in vita. E la cura presuppone fatica. La fatica, a sua volta, usura lo spirito nel tempo. Ma è risaputo che nella società del consumismo, le cose/persone usurate sono fuoriluogo e, quindi, presto obsolete. Così, come per le cose, ci si disfa anche delle persone.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Prima che due persone possano incontrarsi deve verificarsi una miriade indefinita di eventi in ordine casuale, ma secondo uno schema ben preciso e a noi, in prima analisi, sconosciuto. E questo non in un’area o spazio ben preciso, bensì nel “tempo”. Il tempo è il potere che concepisce e misura il trascorrere degli eventi. E’ il paziente  e scrupoloso muratore che mette su mattone dopo mattone per costruire. E’, allo stesso modo, l’acqua che corrode anche la roccia più resistente.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Sei anni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;duemilacentonovanta giorni:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;cinquantaduemilacinquecentosessanta ore:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;tremilionicentocinquantatremilaseicento minuti:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;centottantanovemilioniduecentosedicimila secondi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dipende da che punto di vista guardi la cosa. Possono essere tanti o pochi. Noi sappiamo che sono stati essenziali.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Una parte delle ultime 8.760 ore abbiamo voluto condividerle qui&lt;/span&gt;, insieme a chi ha la voglia di leggerci, di dissentire o ritrovarsi in ciò che vi abbiamo scritto. Ma pensiamo che, in ogni caso, ne sia valsa la pena.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E continueremo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Irenula &amp;amp; Eva_Kant&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-867445743829902018?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/867445743829902018/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=867445743829902018&amp;isPopup=true' title='14 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/867445743829902018'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/867445743829902018'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/02/1-year-of-6-years.html' title='1 year of 6 years'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdysiDqFjJI/AAAAAAAAAAk/AdGl9daM4z4/s72-c/1year_of_6years-2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>14</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-5909856719982878037</id><published>2007-02-19T13:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T22:45:56.431+01:00</updated><title type='text'>Cirque d'Obscurité</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s1600-h/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s320/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033214081436585090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Nouba&lt;/span&gt; dal cd La Nouba di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cirque Du Soleil &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Leccalecca alla ciliegia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le perversioni sono sempre esistite, si sa. Ma siamo nell'&lt;i&gt;era dell'esasperante condivisione totale &lt;/i&gt;e tutto cio' che puo' soddisfare la sempre più dilagante esigenza di voyeurismo collettivo, ottiene immediatamente i riflettori della ribalta e richiama la voracita' divulgativa di coloro che sono preposti ad informare la massa. E la massa, è risaputo ormai, ha bisogno di vedere una cosa in tv per sentirsi autorizzata a lasciarsi andare al proprio latente lato trash.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si spalanchino quindi le porte a tutto cio' che prima era ben celato fra le sicure mura domestiche e, come in un circo umano, chi e' piu' strano abbia piu' consensi e clamore!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="FR"&gt;Madames et Messieurs, Le Cirque!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="FR"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi chiedo, ad esempio: Che senso ha che una parolaccia in tv costi la gogna a chi l'ha pronunciata se, poi, la totale dissolutezza nei comportamenti e' invece premiata?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In altre parole: Come mai una scoreggia o un rutto sono cose che passano come espressione del limite umano e la parolaccia no?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il punto non e', ovviamente, sdoganare la parolaccia, quanto evitare anche i vari spifferi di gas vagante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Seguendo questo filo logico, ne consegue che il kamasutra e' ormai un fumetto degli anni 70.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Oggi al supermercato del sesso c'e' ampia scelta e se la tua specialita' e' ancora la rassicurante &lt;i&gt;missionaria&lt;/i&gt; o, quando ti senti voglioso di trasgressione, la consueta &lt;i&gt;posizione ovina&lt;/i&gt;, bhe', ti tocchera' fare un upgrade nella grande rete per erudirti e tornare al passo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Que le spectacle commence!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ti piace l'idea di fare sesso a tre? Troverai migliaia di persone che non chiedono altro che incarnare il terzo incomodo per una sera. Ami la promiscuita'? Si organizzano gang bang con tanto di certificato di garanzia su igiene e salute. Sei attratto come i cani dall'odore dei piedi? Non ti sentirai piu' solo quando scoprirai che tanti altri come te trovano il proprio equilibrio nello sniffare suole e sandali. Sei una donna stanca dell'inadeguatezza maschile? Tranquilla, serie tv come L.Word hanno sancito che fa figo passare dall'altra parte del fiume. Lo stesso dicasi per quei maschietti che amano altri maschietti: oggi se lavori nel campo del fashion e sei etero sei quasi svantaggiato, quindi anche se sei etero e' consigliabile atteggiarsi a gay. Da piccolo ti picchiavano e oggi non riesci a provare piacere se non le prendi? Tranquillo, non devi mica andare da uno psicologo per questo! Sai quanta gente c'e' pronta a menarti vestita di latex e armata di frustino? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify; font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Magari non c'entra proprio nulla, ma mi viene in mente l'immagine di quando stavo arredando casa mia e dovevo scegliere i water. Sono rimasta praticamente basita da quanti tipi di gabinetti avrei potuto scegliere. Con linee morbide, squadrati, sospesi alla parete o tradizionalmente piantati nel pavimento.. Ne ho visti talmente tanti e diversi che alla fine m'e' venuta la nausea e mi sono detta: "Diamine! Io volevo semplicemente un cesso!"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Probabilmente il punto e' che pur di sentirsi diversi si esaspera ogni cosa e a volte anche se stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Potrei andare avanti per molte, molte righe ancora ad elencare le possibilita' che hai per sfogare le tue pulsioni, ma, appunto, c'e' la rete per questo. E chi cerca, trova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;Ovviamente la mia non vuole essere una critica a tutti gli omosessuali (et donne affette da saffismo) che dopo anni di tribolazioni trovano finalmente il coraggio di esprimere il loro amore nella direzione giusta. Chi mi legge da un pò sa che sono un pò rigida, ma non di mentalità così poco aperta.&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;La critica è piuttosto rivolta a tutti coloro che si lasciano trascinare dalle mode. E il sesso ne è soggetto tanto quanto tutto il resto.&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il problema a mio parere e' un altro: a cosa portera' tutto questo? Quando combatteremo la nostra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noia di vivere&lt;/span&gt; con cose che non hanno una scadenza emozionale? Quando smetteremo di scegliere la via facile per evitare di fare i conti con la nostra manchevolezza? Quando smetteremo di sorprenderci che gruppetti di quattordicenni gia' facciano le loro piccole gang bang? Quando smetteremo di pensare che e' il mondo che va cosi' e che noi non abbiamo un ruolo in tutto questo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La fantasia e' una cosa sacrosanta, sopratutto in ambito sessuale. Ma ho l'impressione che passare dalla semplice fantasia all'atto concreto oggi sia diventato fin troppo facile ed in alcuni casi quasi un passaggio obbligato per non sentirsi obsoleti in questa societa' fatta di esasperazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-5909856719982878037?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/5909856719982878037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=5909856719982878037&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5909856719982878037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5909856719982878037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/02/cirque-dobscurit.html' title='Cirque d&apos;Obscurité'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s72-c/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116283182592910248</id><published>2006-11-06T17:42:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T22:45:13.268+01:00</updated><title type='text'>ComaBianco</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;Washer&lt;/strong&gt; dal cd Spiderland degli &lt;strong&gt;Slint &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:78%;"  &gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;Marsh Mallows&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi parlerò di una parte del mio mondo-a-parte.&lt;br /&gt;Si tratta della stanza del ComaBianco.&lt;br /&gt;E’ tutto bianco qui dentro. Vedi alcuni oggetti. Ti sembrano familiari, ma appena socchiudi gli occhi per metterli meglio a fuoco, ti accorgi che c’è qualcosa di strano. C’è poco ed è distorto. Nonsense.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/follow-the-comabianco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Analisi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questa fase della mia vita tendo a cadere spesso nella &lt;em&gt;trappola della relatività&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ogni concetto che, nella mia mente ha una sua logica ed un suo senso compiuto, tende a diventare relativo in una fase subito successiva, soggetto a domande tipo:&lt;br /&gt;“Ma in un altro contesto sarebbe stata la stessa cosa?” o “Ma questa cosa letta da quest’altra angolazione non potrebbe avere un significato esattamente opposto a questo?”.&lt;br /&gt;Capite che così diventa tutto un casino! Faccio una fatica enorme a rimanere concentrata.&lt;br /&gt;In alcuni momenti, poi, tenere a mente le sensazioni è cosa quasi impossibile.&lt;br /&gt;La pericolosità di questa trappola fa sì che il meccanismo tenda a svuotare di significato ogni cosa, scaraventandola subdolamente in una nebulosa molto simile ad un limbo in cui nulla accade veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ComaBianco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Mi ero impantanata nel limbo di cui sopra e avevo perso, ancora una volta, la focalizzazione del problema.&lt;br /&gt;Perché la trappola stessa annienta il problema e lo rende relativo.&lt;br /&gt;Non mi sono fatta di nessuna droga. Lo giuro!&lt;br /&gt;Dite che è più grave? Mi sa di si.. ma non tergiversiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spiraglio.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Immagino che in questa fase ci finiscano più o meno tutti prima o poi e non so fino a che punto il mio sfasamento ormonale mensile stia contribuendo adesso. Solo in parte, considerando che la cosa si verifica anche lontano da tali eventi.&lt;br /&gt;Probabilmente molti di questi periodi passano in sordina perché si fa finta di nulla. Ma capita quella volta, come per me adesso, che decidi di prestarvi attenzione e.. tac! Sei fregato! Ci sei dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ lì che Alice si trova a passare dal Paese delle Meraviglie ad un giro a tempo indeterminato nella Casa degli Orrori.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E’ la nebbia.&lt;br /&gt;Metti i fari lunghi e peggiori la situazione.&lt;br /&gt;Potrei mettere le quattro frecce e fermarmi a lato della strada.&lt;br /&gt;Ma per quanto pigra, la totale inattività del cervello mi ammorba.&lt;br /&gt;Così, spesso, confusa dal fastidioso obnubilamento della prospettiva e della memoria, tendo a dare colpi di acceleratore con la cieca speranza di diradare il velo lattiginoso che mi avvolge.&lt;br /&gt;O forse sono solo banali colpi di coda dettati dalla paura istintiva, quasi animalesca, della perdita di controllo di ciò che prima era &lt;em&gt;perfettamente chiaro&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;di mia padronanza&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;O magari, ancora, umanissima paura del nulla.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il danno vero si presenta quando qualcuno si trova sul percorso che faccio a velocità sconsiderata e senza seguire una linea retta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cura.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe procedere con circospezione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;In fondo è solo un pò di nebbia. Una stupida nuvola bassa. Vuoi che non finisca?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe che non ci fosse nessuno per strada. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116283182592910248?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116283182592910248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116283182592910248&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116283182592910248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116283182592910248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/11/comabianco.html' title='ComaBianco'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-4147241549442975316</id><published>2007-01-18T16:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-18T18:13:11.307+01:00</updated><title type='text'>Broken Wings 4 the Future</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s1600-h/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021398418074641618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s320/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Immagino che trovare che ogni generazione successiva alla nostra sia peggiore in qualche modo o deprivata di fattori per noi fondamentali faccia parte del &lt;em&gt;reality life&lt;/em&gt; che viviamo. Ma ricordo perfettamente, come fosse ieri e, in fondo, non è passato poi così tanto tempo, che questo genere di discorsi mi inorridivano e tediavano non poco fatti dalle generazioni precedenti alla mia. Mi sembrava sempre che mancasse, per partito preso o per scarsa pazienza, la voglia di sforzarsi di comprendere anche stili di vita e di pensiero non necessariamente uguali ed in linea con loro. O spesso che ci fosse la comune e poco stimolante paura dell'innovazione e del cambiamento.&lt;br /&gt;Ricordo anche com'ero io, e com'erano molto probabilmente tanti altri adolescenti che vivevano parallelamente i miei anni.&lt;br /&gt;Imperava in me la voglia di crescere, di liberarmi in fretta delle zavorre adolescenziali, di deragliare dalle rotaie su cui gli adulti volevano farmi correre a velocità di sicurezza. Mi sentivo impropriamente matura, ma con una marcia in più rispetto agli adulti a tutti gli effetti. Ero incredibilmente incosciente e pensavo che a me non sarebbe mai potuto accadere nulla di brutto, e se fosse successo sarei riuscita certamente ad uscirne con facilità e scaltrezza. Pensavo di essere perfettamente in grado di gestire i cattivi, forte della convinzione che il cattivo puro non esiste, ma è solo il frutto sfortunato di esperienze negative e di gente a sua volta cattiva con lui.&lt;br /&gt;Quest’ultima cosa, ancora oggi, faccio fatica a sradicarla in maniera definitiva. Ma di diverso c’è che con l’esperienza ho imparato che alcuni cattivi non possono essere convertiti perché io non possiedo abbastanza strumenti per farlo o perché semplicemente loro non vogliono.&lt;br /&gt;Ovviamente poi la vita mi ha dato le giuste &lt;strong&gt;mazzate&lt;/strong&gt; per farmi comprendere alcune cosette e le mazzate servono esattamente a smorzare un minimo la presunzione dei cuor di leone.&lt;br /&gt;Ma se un soggetto è recidivo, come lo sono stata io, le mazzate aumentano di numero perché è proprio il soggetto, che continuando a fare lo struzzo, se le cerca. L’atteggiamento è molto simile al *cozzare* ovunque dei calabroni ciechi che svolazzano impazziti nei mesi estivi.&lt;br /&gt;Così, quando ho socchiuso gli occhi per svegliarmi, ho avuto talmente tanta paura di dare altre &lt;em&gt;craniate&lt;/em&gt; che mi sono infilata sotto una campana di vetro dove nulla può veramente nuocermi.&lt;br /&gt;E adesso? Adesso mi sento così lontana dall’adolescente-cuor-di-leone che ero, da non riuscire più a comprendere (non con la testa, ma con lo spirito) le generazioni di oggi.&lt;br /&gt;Sono entrata a far parte, mio malgrado e con una certa sorpresa, delle generazioni precedenti alla mia. C’è quindi un momento, non so ancora se temporaneo o duraturo, nel corso della vita in cui generazioni differenti si fondono e le rette che sembravano parallele s’incontrano.&lt;br /&gt;La certezza però è che questi nuovi giovani stiano bruciando le tappe ad una velocità di gran lunga superiore alla mia e per esperienza diretta so che saltare passaggi naturali è sempre un conto in sospeso che si paga in seguito. La soluzione all’equazione potrebbe quindi essere che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maggiore è la velocità di questi salti, maggiore è il prezzo da pagare con se stessi.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E spesso il prezzo è proprio quello di perdere le ali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-4147241549442975316?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/4147241549442975316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=4147241549442975316&amp;isPopup=true' title='15 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/4147241549442975316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/4147241549442975316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/01/broken-wings-4-future.html' title='Broken Wings 4 the Future'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s72-c/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>15</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-1140060237652534500</id><published>2007-01-04T17:29:00.000+01:00</published><updated>2007-01-05T10:16:19.959+01:00</updated><title type='text'>Il futuro non è radioso</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RZ0r_5_LsfI/AAAAAAAAAAM/S7TlZzp7imA/s1600-h/brain.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RZ0r_5_LsfI/AAAAAAAAAAM/S7TlZzp7imA/s400/brain.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5016213936858182130" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0pt 13.9pt 0.0001pt 9pt; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div  style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Spesso mi convinco del fatto che trovare una soluzione per evitare che l’umanità si autodistrugga sia un obiettivo del tutto sproporzionato. Forse perché si tende troppo facilmente a razionalizzare per poi convincersi che da soli è matematicamente impossibile cambiare le cose.    Se la natura opera le piu’ grandi meraviglie con mezzi che sembrano i piu’ semplici ma con risultati sproporzionati, noi no.&lt;br /&gt;Noi siamo complicati. Ci facciamo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;infinocchiare&lt;/span&gt;* da falsi fatti che sono assai peggio delle false ipotesi. Perché Babbo Natale potrebbe anche esistere. Credere che (un esempio tra tanti) Calderoli sia un essere umano è, volendo, pericoloso. Perché qualcuno potrebbe credere che sia un individuo dotato di cervello e quindi dargli retta.&lt;br /&gt;Dunque propongo una foto che raffigura un cervello budelloso tanto disgustoso quanto geniale, dal quale però solitamente si distoglie volentieri lo sguardo.  Nonostante piu’ lo si studi e meno lo si capisca, abbiamo la certezza che sia l’unica cosa “suprema” che possediamo. Una cosa riservata a noi soltanto. Un marchingegno unico e pronto all’uso dalla nascita che, a differenza di tutto cio’ che riteniamo utile e indispensabile per essere all’avanguardia, è gratis.&lt;br /&gt;Esso è la struttura piu’ sofisticata dell’universo e, nonostante sia diventato un cliché affermarlo, la questione è pur sempre stimolante nonostante sembri impossibile capirne il funzionamento.       Tuttavia, la parte che piu’ stuzzica la mia curiosità è il cosiddetto  “corpo calloso”, che, posizionato tra l’emisfero cerebrale destro e quello sinistro, ciascuno dei quali presiede a distinte capacità mentali controllando i movimenti del lato opposto del corpo, consente ai “due cervelli” di restare in “sincronia” per cosi’ prendere la giusta e personale decisione. Una sorta di giudice della pace incorporato. Un meccanismo di auto-democrazia imposta. Il sistema che ha la natura per dirti che: il libero arbitrio è indispensabile ed è cosa sacrosanta, mica una minchiata.&lt;br /&gt;Pensate a cosa potrebbe accadere se il corpo calloso subisse una lesione. Gli emisferi non potrebbero piu’ “dialogare” tra loro per sincronizzarsi e l’emisfero destro (quello ormai da tempo definito piu’ volubile sotto il profilo emozionale) potrebbe attuare un piano perverso al fine di autosegarsi il cranio in due per ripicca. Per la serie: &lt;span style="font-style: italic;"&gt;se vuoi passare buona parte della tua esistenza davanti alla tv, accomodati, io mi taglio fuori&lt;/span&gt;. E infine, il corpo calloso, vista la sua inutilità, si scusa e va’ a farsi venire un ictus.&lt;br /&gt;Volendo fare una scansione, possiamo affermare di essere cresciuti tutti con gli stessi show televisivi. Abbiamo tutti lo stesso impianto di memoria artificiale. Abbiamo tutti gli stessi traguardi. Tutti le stesse paure. Le stesse necessità. Molto presto avremo tutti gli stessi pensieri allo stesso momento. Gli stessi vizi e gli stessi malesseri. Andremo perfettamente all'unisono. Sincronizzati. Connessi. Uguali. Gli stessi. Come formiche. Insetti. Pecore.&lt;br /&gt;Dunque, se cosi è, che spazio puo’ avere il libero arbitrio? A cosa serve avere una funzione vitale simile e in grado non solo di scoprire come funzionino gli altri cervelli, ma anche di porsi domande esistenziali, del tipo: Chi sono?&lt;br /&gt;“L’uomo è nato per essere libero e non schiavo”, disse o scrisse qualcuno una volta.  Ma diventeremo schiavi. Talmente schiavi che non serviranno piu’ corde, catene o roba simile.  Perché ci siamo schiavizzati da soli. Unanimi. In nome del potere e quindi della bellezza artificiale, dove il vero Dio è la parabola satellitare e quindi l’apparenza, l’unico motivo per il quale ancora si rispetti e apprezzi il “popolo” è l’audience. L’unico Sindaco degno è lo Showman. L’unica compagna di vita è la televisione. Il Natale è la festa del consumismo e Babbo Natale è un venduto.&lt;br /&gt;Fortuna pero’ che ci rimangono quelle &lt;a style="color: rgb(102, 51, 255);" href="http://www.repubblica.it/2006/c/sezioni/scienza_e_tecnologia/cervello/vede-futuro/vede-futuro.html"&gt;tre aree&lt;/a&gt; specifiche del cervello che ci consentono ancora di proiettare la mente verso il futuro per poter cosi’ dire:&lt;br /&gt;Buon anno mondo. E stavolta speriamo sia quello buono.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0pt 13.9pt 0.0001pt 9pt; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="margin: 0pt 13.9pt 0.0001pt 9pt; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51);font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-size:11;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 13.9pt 0.0001pt 9pt; text-align: justify; color: rgb(51, 51, 51);"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:times new roman;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);"&gt;*&lt;/span&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 102, 102);font-size:85%;" &gt;&lt;span style="font-family: times new roman;"&gt;infinocchiare: il Garzanti riporta "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;condire, aromatizzare con semi di finocchio (p. e. il vino, per migliorarne il sapore)&lt;/span&gt;". Condire. Quando si condisce qualcosa? Solitamente quando non è abbastanza saporita di per se'. Da qui la domanda: Non è che chi si arroga il compito di infinocchiarci è davvero convinto che non siamo abbastanza saporiti da soli? Meditate gente, e incazzatevi.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="margin: 0pt 13.9pt 0.0001pt 9pt; text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-1140060237652534500?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/1140060237652534500/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=1140060237652534500&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1140060237652534500'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1140060237652534500'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/01/il-futuro-non-radioso.html' title='Il futuro non è radioso'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RZ0r_5_LsfI/AAAAAAAAAAM/S7TlZzp7imA/s72-c/brain.jpg' height='72' width='72'/><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116067379066757103</id><published>2006-10-12T18:49:00.001+02:00</published><updated>2007-01-04T17:28:47.217+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/1600/Technical_Imperfection.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/320/Technical_Imperfection.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Pur sapendo che lasciarsi imboccare è anche peggio che farsi spiare e che cosi’ facendo la mente non sara’ mai abbastanza affamata da dover pensare, ammetto che a volte non riesco a cambiare canale quando, per puro caso(*), mi imbatto nei reality.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="margin-right: 0.9pt;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color:black;"&gt;Mi chiedo: è possibile commissionare ad un sistema esterno *la supervisione* di queste cosucce senza il bisogno di arrendersi a queste psicotorture mentali?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi spiego meglio: Non sarebbe figo istituire una sorta di Check Panel che supervisiona i reality (e i soggetti sottoposti a codesti esperimenti ignoti) in modo da offrire un servizio senza precedenti? Ad esempio: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Notizia flash: In data odierna, Karina - la ragazza ingaggiata dalla De Filippi per far sì che le corteggiatrici, anche le piu’ saldate alla sedia con la piu’ potente fiamma ossidrica, attraverso le sue provocazioni (piu’ prima che poi) smammino - ha detto: “ Non è mica un’offesa se dico che sei brutta! Molte moTelle sono brutte!” &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Il Check Panel ha rivelato che:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;          &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;a) il soggetto non prendeva in giro se stesso;&lt;br /&gt;b) neanche gli altri;&lt;br /&gt;c) era realmente convinto del concetto che ha espresso;&lt;br /&gt;d)prima dell’entrata in scena e dopo svariati tentativi falliti di formulazione-discorso-di-senso-compiuto, il soggetto trovo’ nel proprio camerino e, precisamente, sulla &lt;i&gt;seggiola&lt;/i&gt; (**), uno strano libricino dal titolo “Le Perle di Saggezza della Irenula”. Apri’ una pagina a caso e lesse:&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;            &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;i&gt;Questo mondo di merda si divide in due categorie: &lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;span style="font-style: normal; font-variant: normal; font-weight: normal; line-height: normal; font-size-adjust: none; font-stretch: normal;font-size:7;" &gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Chi osserva la merda speranzoso che attraverso il processo di mineralizzazione che porta alla fossilizzazione, la suddetta merda si trasformi in qualcos’altro. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;span style=""&gt;-&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;i&gt;Chi spara cazzate.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Tu, vai a sparare cazzate. &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ed ella ando’…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:georgia;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify; font-family: georgia;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal" face="georgia" style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;*&lt;/span&gt;È più facile per un cammello passare attraverso la cruna di un ago, che per un reality avere un giorno libero.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;**&lt;/span&gt;E adesso siediti. Su quella &lt;i&gt;seggiola&lt;/i&gt;. Adesso ascoltami. Senza interrompere. E’ tanto tempo che volevo dirtelo. Ascoltare te. E’ stato inutile. Tutto senz'allegria. Senza una lacrima. Niente da aggiungere. Ne da dividere. Nella tua trappola. Ci son caduta anch'io. Avanti il prossimo. Gli lascio il posto mio.&lt;br /&gt;Povero diavolo. Che pena mi fa…&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116067379066757103?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116067379066757103/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116067379066757103&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116067379066757103'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116067379066757103'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/10/pur-sapendo-che-lasciarsi-imboccare_12.html' title=''/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116050290963796430</id><published>2006-10-10T19:09:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:28:25.902+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/mostri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/mostri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;E' inutile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Non c'e' storia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Non c'e' verso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Per quanto possa esser circondata ed inondata dalla bellezza,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;mio malgrado,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;ogni tanto il mio mostro viene fuori comunque.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Viene fuori per soffocarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Per tirarmi giu' con lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;In quel posto inaccessibile a tutti e a tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;Dio solo sa quanto ci vuole per tenere insieme tutti i pezzi di una persona che e' gia' andata in pezzi piu' volte.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Ancora una volta aspettero' che passi questa giornata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;E domani respirero' di nuovo aria pulita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116050290963796430?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116050290963796430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116050290963796430&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116050290963796430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116050290963796430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/10/e-inutile.html' title=''/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-115859156876681938</id><published>2006-09-18T16:54:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:27:47.918+01:00</updated><title type='text'>Religious_War</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/1600/Religious_War_by_poetryinblack.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/320/Religious_War_by_poetryinblack.2.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://ic1.deviantart.com/fs10/i/2006/125/c/f/Religious_War_by_poetryinblack.jpg"&gt;&lt;/a&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;..e la celluladiAlQaeda di turno disse: “Conquisteremo Roma!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;..e il Papa disse: “No, tu, no!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;..e Calderoli disse: “Viva il Papa!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;e tutti gli altri dissero: “..avete rotto le palle!”&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Preghiamo: &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;    &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E se Dio tornasse sulla terra con una vagonata di salsa barbecue?&lt;o:p&gt;&lt;br /&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ascoltaci o Signore.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: center; color: rgb(102, 102, 102); font-weight: bold;font-family:georgia;" align="center"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-115859156876681938?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/115859156876681938/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=115859156876681938&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115859156876681938'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115859156876681938'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/09/religiouswar.html' title='Religious_War'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-115808082379436506</id><published>2006-09-12T18:52:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:27:32.028+01:00</updated><title type='text'>Elucubrazioni Cicliche</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/uovo.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/320/uovo.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ***&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ho mal di pancia.. mi sento mogia&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;immagino.. sanguini!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;chissa' quanti litri di sangue perde una donna nell'arco di un intera vita…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;gia'..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e ci credo che punizioni migliori non ce ne sono!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;se ci pensi.. non e' tanto strano che in certi periodi siamo psicologicamente sconquassate.. in fondo tutta questa perdita di sangue.. magari inconsciamente.. ci da' la sensazione di perdere qualcosa.. ci fa sentire insicure..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;o forse per ricordarci mensilmente che una creazione è venuta a mancare.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e quindi: sangue.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Morte.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dolore.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;gia'..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;cmq cara mia&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cara la mia amica&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ieri mentre mi addormentavo pensavo a tante di quelle cose... e alla fine di quel discorso tra me e me concludevo con un "no, io non ce la posso fare!" .. Io non posso partorire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;in fondo il dolore mestruale non è che un assaggino di quello che ti aspetterebbe qualora dovessi partorire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(scusa sono passata dal sangue al feto senza preavviso)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(ma il succo je quello!) :.)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(no problem.. mi piacciono i voli pindarici)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;pero' pensavo che magari dopo aver passato tutto quell'inferno nient'altro potrebbe più spaventarmi, fisicamente parlando&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;forse..non avrei piu' neanche paura della morte&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;voglio dire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo che t'hanno tagliata per lungo dentro come un petto di pollo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo aver espulso un essere di una grandezza discutibile da un foro minuscolo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;cazzo ti frega se muori chiudendo gli occhi&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.) è un punto di vista interessante&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;preoccupante direi&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ma io non ho paura della morte.. semmai del dolore.. detesto il dolore fisico&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma confido nell'anestesia o in tutto cio' che puo' stordirmi e rendere la cosa piu' sopportabile&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;anche se..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;mi e' capitato spesso di pensare (e questo e' uno di quei pensieri che si rifiutano con forza ma che strisciano tuo malgrado nella moltitudine di pensieri piu' o meno sani che popolano la nostra affollata psiche)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;:°)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;che forse e' troppo comodo rifiutare quel dolore.. voglio dire.. in fondo probabilmente e' attraverso quel dolore mostruoso che dopo puoi cogliere appieno il sacrificio di essere madre&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;..che sto dicendo? ..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;beh anche questo è un punto di vista interessante&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;in fondo l'unico che ti consente di rendere il tutto discutibile senza decidere a priori di non partorire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cmq detto questo.. a me la morte spaventa. Non tanto per il fatto di spegnersi e non esserci più&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma mi suscita un sentimento di solitudine&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;non credo che avro' il culo di beccare un po' di compagnia nell'aldila'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sempre che ci sia.. un aldila'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e cmq ora come ora la prenderei male ..la morte.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;insomma.. sono incompleta ancora&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;non ho fatto un cazzo ancora&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perche' sono passata dal parto alla morte?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perche' quando uno pensa al parto si caga sotto e pensa in automatico alla morte?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;poi pensavo che forse dovrei partorire da sola&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;quando ho mal di pancia di solito mi irrita tutto e tutti quelli che mi stanno intorno&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e quindi credo che anche in quel caso... faro' da sola&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;non voglio ne mariti ne’ mamme&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;bhe'.. devi accettare il fatto che in quel momento fra te e la bambina posseduta de L'esorcista la differenza sara' solo il colore degli occhi..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:..) già&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ecco..forse mi faro' accompagnare da padre Amorth&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io vorrei esserci in quel momento.. Tu mi vorresti?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;quando padre Amorth mi tiene la mano?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ah..durante l'espurgo dici&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;no.. al posto di Amorth&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;che ha un nome che e' tutto un programma...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;certo che ti ci vorrei.. tu non mi diresti mai delle frasi fatte che romperebbero il cazzo in quel momento&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e non credo neanche che ti metteresti a piangere.. quindi credo che saresti la persona più adatta se proprio dovessi partorire in compagnia...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;perche' vedi: gli animali in genere partoriscono in solitudine&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;secondo me è per questo motivo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;se non ho una persona piu’ forte di me accanto....mi sento persa.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e a quel punto tanto vale esser da soli..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;gia'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cmq a me piacerebbe molto esserci&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;maledirei insieme a te il dolore e ti proteggerei da quelle infermiere stronze che dicono "su su.. che sarà mai? lo fanno tutte!"&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.D GIA'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e poi potresti alla fine filmare qualcosa.. tipo quando mi mettono il feto sopra la pancia.. tutto impiastricciato di sangue&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ecco..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;poi lo monterei e ci metterei la musica di Psycho :)=&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;hihihihi :..)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e poi alla fine mi diresti: "E' VIVO!   E' VIVO VIVO!" ?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;siiiiiiiii   (puuoooooo' faaaareeeeeeeeee!)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;:D&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;HIHIH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-115808082379436506?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/115808082379436506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=115808082379436506&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115808082379436506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115808082379436506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/09/elucubrazioni-cicliche.html' title='Elucubrazioni Cicliche'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-115764143081930773</id><published>2006-09-07T16:49:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:27:18.531+01:00</updated><title type='text'>Mare lontano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/guccione1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/320/guccione1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;A volte ho l'impressione di passare il tempo a fare castelli di sabbia, sulla riva, di fronte ad un mare immenso. Qualche volta un'onda più lunga arriva a bagnarmi la pelle e per un pò mi dà refrigerio e una sensazione di benessere intenso. Ma le onde nascono per toccarti ed andar via subito dopo. E' la loro stessa natura. Ed ogni onda si porta via qualche castello di sabbia che avevo messo su con fatica e meticolosa dedizione. Così ricomincio sempre a farne uno nuovo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;E il mare immenso è sempre lì, di fronte a me. Così vicino da poterne sentire l'odore salmastro. E così lontano da non potervi mai entrare dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;La cosa paradossale è che io so nuotare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Eva_Kant&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-115764143081930773?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/115764143081930773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=115764143081930773&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115764143081930773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115764143081930773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/09/mare-lontano.html' title='Mare lontano'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-114071469138674600</id><published>2006-02-23T17:44:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T17:27:02.139+01:00</updated><title type='text'>C’era una volta l’Islam</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/1600/pain.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer; width: 270px; height: 232px;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/320/pain.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Intendiamoci. La volontà assoluta dei potenti d'oggi è l'annebbiamento mentale dei popoli. I nostri sono tempi in cui i potenti mettono in discussione cose che la &lt;/span&gt;&lt;s style="font-family: georgia;"&gt;storia&lt;/s&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; Storia ha già giudicato. Vogliono confondere. Vogliono creare il caos in modo da renderci succubi di bisogni che solo loro possono soddisfare. Come una madre &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;snaturata&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, ossessiva e autoritaria che in un modo o nell'altro allontana a tempo indeterminato il giorno delle nozze del proprio figlio per paura di perderlo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma il caos non esiste!&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Esistono schemi. Schemi sopra altri schemi. Schemi che influenzano altri schemi. Schemi nascosti da schemi. Schemi dentro schemi. Quello che si intende per caos non è nient'altro che uno schema che non abbiamo riconosciuto. Per riconoscerlo provo a catalogare e capire utilizzando l'utilizzabile. E qui mi fermo e conto fino a dieci prima di andare avanti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Il buonsenso. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Il buonsenso spinge le persone a comprendere a fondo anche le "differenze". Esso in quanto sedentario e paziente, in quanto dispone del tempo, corregge gli errori e facilita le soluzioni. Dunque è la virtù del saggio. Per tanto, in nome della logica, tutti noi dovremmo affidare le redini del nostro paese a persone sagge. Giusto? Ma il motivo per cui si fatica ad individuare chi saggio non è, non si sa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;La Storia. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;"La Storia insegna e noi abbiamo il diritto e il dovere di imparare", come disse Frau Wilborn alla studentessa sicula-riccioluta-e-tedeschizzata-in-tenera-eta'. Ella si illuminò d'immenso quando sentì pronunciare per la prima volta  questa bellissima frase composta da rispettabilissimi termini: "insegnare", "diritto", "dovere" e "imparare".&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;I m p a r a r e.  C h e      b e l l a      p a r o l a.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Differenze. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;La differenza che c'è fra medioriente e occidente, si sa. Quale sarà la differenza fra la seconda e la terza guerra mondiale, anche. Ma che differenza c'è, sentimento religioso a parte, fra islamici e cristiani?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Provo a capire? Provo a capire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;In occidente, nel 2001,  vennèro abbattute le  torri gemelle. Morirono un gran bel numero di persone. Ed in conseguenza di ciò, alcuni islamici  festeggiarono nei loro paesi esprimendo gioia immensa e gratitudine ad "Allah", bruciando bandiere che rappresentano l'occidente. Immagini che tempestarono le nostre parabole. (Incivili!Incivili! Incivili!!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Sempre in occidente, nel 1992, vennero &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: georgia;" href="http://www.repubblica.it/speciale/2002/capaci/video/03_adsl.html"&gt;ammazzati&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; due uomini di Stato che si misèro in testa di sconfiggere la Mafia. Alcuni cristiani festeggiarono nelle &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;viuzze&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; dei loro paesi esprimendo gratitudine al "Traffico" e alla "Siccità", scrivendo sui muri "&lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: georgia;" href="http://filmup.leonardo.it/photo/inunaltropaese_03.jpg"&gt;Viva la Mafia&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;". Molte parabole rifiutarono queste  immagini. Altre no.  (Incivili noi? Non sia mai, per Dio!)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;Italia. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Quando gli uomini di Stato parlano hanno molte più responsabilità degli altri. Si sa. La loro responsabilità civile è regolata dal diritto comune. E la gente lo sa. Perciò, spesso e volentieri, a loro ci crede. Pertanto, quando uno di loro considera il dichiararsi cattolico una licenza per promuovere una crociata contro l'Islam comportandosi come delle vere e autentiche teste di ca**o, io non posso mettermi a sbraitare in aramaico antico come sarebbe mio sacrosanto diritto, ma devo insensibilmente sorridere, e dire con nonchalance: "Va bene, ma io credo tuttavia nella democrazia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;bla bla bla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; e nella giustizia &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;bla bla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;". O qualcosa del genere (&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;bla&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;). Porcoqua e porcola' non va bene. Magari ci sono dei minorenni che mi ascoltano, e potrebbero credere che in fondo tutta questa democrazia non e' poi così democratica; che  non è una &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;conquista&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; o un  privilegio ma un obbligo per chi ancora non ne capisce a fondo il senso più ampio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Dunque. Mi rivolgo a coloro che sono arrivati a leggere fin quì senza spararsi un colpo in testa. Tutta questa manfrina pazzesca per dire che una persona dotata di un minimo di buon senso, che conosce la Storia, che comprende le &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;"differenze"&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;, fà tutto il possibile per prendere la giusta e saggia decisione. Chi è andato in mondovisione con Maometto che gli &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;coglionava&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; sulla pancia cercando di spiegare il diritto della satira a chi si fà letteralmente esplodere in nome di quest'ultimo, non ha preso la saggia decisione, né chi lo ha permesso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Tuttavia credo che la  Storia sia un pochettino più complessa di questo schemino che mi vogliono &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-style: italic;font-family:georgia;font-size:85%;"  &gt;infinocchiare. &lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Ma se volete continuare a credere che i musulmani  saltino in aria per la conquista del paradiso o per via di una vignetta, o che il sommo proprietario della &lt;/span&gt;&lt;a style="color: rgb(0, 0, 153); font-family: georgia;" href="http://www.luogocomune.net/site/modules/sections/index.php?op=viewarticle&amp;artid=10"&gt;Palestina&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt; sìa un popolo eletto, o  Ariel Sharon (e Bush), beh, fate. Le favolette non si negano a nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;C'era una volta un mondo semplice semplice in cui gli uomini morivano e non erano felici....&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;cit. Chuck Palahniuk, Riccardo Orioles&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-114071469138674600?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/114071469138674600/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=114071469138674600&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114071469138674600'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114071469138674600'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/cera-una-volta-lislam.html' title='C’era una volta l’Islam'/><author><name>IrenuLa</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01569271454207855202</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='00141477753143581703'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-114003096075940489</id><published>2006-02-15T20:09:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T17:26:46.983+01:00</updated><title type='text'>Le lucciole hanno spento la luce</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/lucciole.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/lucciole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da tempo sono piuttosto perplessa sulla modalità di approccio fra uomo e donna al giorno d’oggi.&lt;br /&gt;Sembra che ormai si parta dalla coda con la speranza di raggiungere la testa.&lt;br /&gt;Uomini e donne, quotidianamente, si incontrano e finiscono a letto insieme, magari la sera stessa, senza troppi convenevoli.&lt;br /&gt;Una volta ci si conosceva, si parlava, ci si sorprendeva nel trovare affinità che avvicinassero i due sessi. Si aveva la pazienza di aspettare. Come in una partita a poker, le carte si scoprivano poco a poco, con conseguente e crescente adrenalina. Poi quando il cervello era ben coinvolto e la pelle si accaponava anche solo al semplice sfiorarla, si faceva l’amore. Ed era l’ingresso ad un mondo variegato di scoperte e nuove sensazioni.&lt;br /&gt;Ma al giorno d’oggi, il consumismo ha influenzato anche i sentimenti e le sensazioni. Tutto va consumato alla velocità della luce per poi esser buttato via in cerca di qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Non c’è più suspance! Non c’è più curiosità. Non esiste più la pazienza di costruire lentamente qualcosa che possa lasciar traccia nella nostra e nell’altrui anima.&lt;br /&gt;Si è per lo più mossi dalla necessità egoistica di soddisfare i propri bisogni fisici ed emotivi. E spesso l’altro è solo il mezzo per raggiungere lo scopo.&lt;br /&gt;E, non volendo per forza essere pessimisti, ma facendo delle previsioni spicciole, se consideriamo ciò che ci propina la tv odierna, non potrà che andare sempre peggio.&lt;br /&gt;Ma che impostazione mentale e idea della vita avranno le nuove generazioni cresciute a suon di “Uomini e donne” della De Filippi?&lt;br /&gt;Se analizziamo il linguaggio di questo tipo di trasmissioni (che porta la gente comune alla ribalta e ne fa dei personaggi famosi solo in base a quanto bellocci/e sono) non possiamo che registrare uno strafalcione dopo l’altro. Questi qui si esprimono alla buona, senza nemmeno tener conto dei rudimenti basilari della lingua italiana. E i giovani si abitueranno a pensare che esprimersi a tentoni sia normale, magari anche di moda.&lt;br /&gt;Non potranno che pensare che mettere i propri sentimenti alla mercè di tutti sia una cosa normale. Magari anche che offendere la gente, sul principio che dire sempre ciò che si pensa è sinonimo di sincerità, sia normale e magari anche ammirevole. Anche se lo si dice senza avere alcuna cura del modo in cui lo si fa e dell’effetto che questo può fare al destinatario del messaggio.&lt;br /&gt;Siamo proprio lontani anni luce dalla raffinatezza delle lucciole (quelle vere), che per informare di essere pronte all’accoppiamento emettono segnali luminosi con un’intermittenza in codice per permettere l’identificazione del loro sesso.&lt;br /&gt;A proposito di lucciole? Ma che fine hanno fatto? Io ricordo che da bambina, quando passavo le mie estati in campagna, al calar della sera, i campi si popolavano di innumerevoli lucine che trasformavano la terra in un cielo stellato. Ma saranno almeno 20 anni che non ho la fortuna di vedere questi magici insetti. Non si staranno mica estinguendo? Sarebbe triste che i bimbi delle generazioni future non potessero più spalancare di sorpresa la bocca alla scoperta di quest’insettino, poco più piccolo di un centimetro, che improvvisamente si illumina. Per poi, di contro, vederli gioire se il “tronista” di turno ha scelto la sciacquetta di turno preferita…&lt;br /&gt;Eva_Kant&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-114003096075940489?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/114003096075940489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=114003096075940489&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114003096075940489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114003096075940489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/le-lucciole-hanno-spento-la-luce.html' title='Le lucciole hanno spento la luce'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-113942680083719645</id><published>2006-02-08T20:24:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T17:26:28.906+01:00</updated><title type='text'>Ode alla Lentezza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/lumaca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/lumaca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo viaggia nella direzione del dinamismo e dell’iperattività. Oggi se non fai 100 cose al giorno sei out! E tutti corrono per star dietro a tutto. Si alzano al mattino, fanno colazione ingoiando le cose per la fretta, corrono al lavoro e mentre sono per strada in macchina litigano con un certo numero di persone che sembra non aspettino altro che qualcuno per scaricarvi sopra tutto il proprio nervosismo, arrivano al lavoro e gestiscono sempre più cose di quelle che riescono ad immaginare, mangiano cose che hanno poco a che vedere con l’alimentazione consigliata dagli alimentaristi, tornano a produrre e magari quando hanno finito vanno anche in palestra perché “mens sana in corpore sano”! Poi un giorno scoppiano e fanno qualcosa che apparentemente va fuori dagli schemi: lasciano la moglie perché trovano qualcosa che sembra la promessa di un cambiamento per se stessi; scambiano i normali ed ovvi stimoli di qualcosa di nuovo per la svolta che renderà la loro vita più appagante e divertente; cercano nuove esperienze sessuali per ritrovare la voglia e provare nuovi brividi che li risveglino dal torpore di una vita sempre uguale, senza capire che in fondo il problema è quello di essere diventati delle macchine non più in grado di assaporare ciò che si ha già. La lentezza ed una maggiore capacità di darsi più attenzione per godere di ogni piccola sfaccettatura di questo mondo.&lt;br /&gt;Gli orientali questo lo sanno bene, ma siccome è facile essere tentati e cedere alle scoppiettanti lusinghe del marketing che ormai tutto governa, cominciano anche loro ad adeguarsi al mondo occidentale (vedi i cinesi).&lt;br /&gt;Senza capire che fra qualche anno daranno anche loro da vivere agli psicologi.&lt;br /&gt;Dannazione, io amo la lentezza! Amo gustarmi i particolari di ogni cosa. Amo osservare le cose nel loro complesso per poi sorprendermi di trovare un particolare che, se a prima vista potrebbe essere un elemento di disturbo, ad un’analisi più attenta può invece rivelarsi ciò che rende speciale e diversa la cosa in sé. E non capisco perché dovrei essere catalogata come pigra solo per questo. Semmai lenta. Ma chi ha stabilito che l’accezione della parola “lento” oggi debba per forza essere negativa? Se è vero che la parola “lento” sembra provenire dal latino “lèntus” che è il participio passato di “lenire” (rendere molle, far arrendere) e da “lènis” (“molle”, “mite” ed ebbe il significato di “pieghevole”, “flessibile” e quindi “attaccaticcio”, “tenace”.. che non sono tutti termini di accezione negativa), altri sono convinti che provenga invece dal greco “leptòs” (“tenue”, “sottile”). Questo per dire che le cose poi, all’origine a volte sono in un modo, ma poi l’evoluzione delle cose le sporca in qualche modo.&lt;br /&gt;Ci dicono che dobbiamo produrre e realizzarci adesso che siamo giovani e abbiamo l’entusiasmo per farlo. Ci dicono che ci riposeremo e avremo tempo per occuparci di noi quando saremo in pensione. Ma a quel punto saremo stanchi e non più giovani per avere l’energia di farlo.&lt;br /&gt;A volte ho la sensazione che sia tutta una grande e folle fregatura! Un giorno forse vorrò avere un figlio e non vorrò insegnargli ad essere un robot senza coraggio! Dovrà essere libero ed appagato. Ed essere consapevole delle contraddizioni e dei tranelli di questa società.&lt;br /&gt;Eva_Kant&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-113942680083719645?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/113942680083719645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='https://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=113942680083719645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113942680083719645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113942680083719645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/ode-alla-lentezza.html' title='Ode alla Lentezza'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:extendedProperty xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' name='OpenSocialUserId' value='09684985389555127659'/></author><thr:total xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'>0</thr:total></entry></feed>