<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501</id><updated>2011-09-17T15:15:12.437+02:00</updated><title type='text'>Perplessi &amp; Confusi</title><subtitle type='html'>Un gruppo di giovani uomini e donne perplessi sulle peculiarità della società odierna e su come quest’ultima e la gente che la caratterizza si stanno evolvendo e confusi sui come ed i perché si sia arrivati a questo punto.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>23</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3951189164825072090</id><published>2007-12-28T13:11:00.000+01:00</published><updated>2007-12-28T14:17:20.173+01:00</updated><title type='text'>Auguri. Burp.</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s1600-h/botero-fernando-still-life2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s320/botero-fernando-still-life2.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5148997257591330290" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rieccomi qui.&lt;/span&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Tornata dal mio Natale di famiglia in Abruzzo. Innanzitutto esorto le compagnie aeree a creare un benedetto diretto Catania-Pescara. Sono certa che il mio appello in questo blog farà la differenza :.). Non potete credere a cosa significhi raggiungere l’Abruzzo dalla Sicilia. E’ pazzesco. Anche volendo sorvolare sull’annosa questione della strada che collega la provincia di Ragusa a Catania aeroporto e sulla favola dell’aereoporto di Comiso che probabilmente i miei nipoti (qualora davvero decidessi di non porre fine al mio carosello di geni) un giorno useranno, tocca arrivare a Roma o Milano per poi prendere un altro aereo che ti porta ad Ancona o Pescara. Nel mio caso poi si sono aggiunte altre 2 ore di strada in macchina per raggiungere l’agognata destinazione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;      &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente il mio stato d’animo all’arrivo era un pò quello dell’emigrante: a metà fra lo sconvolto e l’eccitato per aver raggiunto la terra promessa.&lt;br /&gt;Una volta a destinazione però l’accoglienza è stata assolutamente impareggiabile: affettuosi abbracci, camino acceso e tavolo imbandito di dolci e torte fatti in casa.&lt;br /&gt;Dalle quantità e varietà di questi ultimi avrei anche potuto intuire il seguito, ma avevo già la bocca piena e, si sa, il cibo per me è come morfina.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Da quel gustoso incipit sono seguite 48 ore di maratona alimentare! Fra un boccone e l’altro abbiamo avuto il fugace sospetto che la famiglia della fidanzata di mio fratello, la quale gentilmente ci ha ospitati e che erano già stati nostri ospiti in Sicilia un pò di mesi fa, volesse in qualche modo vendicarsi di qualcosa attraverso il cibo. Ma il sospetto non ha avuto ovviamente il tempo di radicarsi nelle nostre menti per via della pressione dei nostri stomaci sul cervello.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Noi siculi, si sa, abbiamo un modo malsano di nutrire i forestieri: lo facciamo come se dessimo per scontato che la loro vita prima di conoscerci fosse fatta di fame e stenti. Ma dovete sapere che questo è nulla in confronto a ciò che fanno gli abruzzesi agli avventori :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Loro si organizzano almeno una settimana prima, e forse più, che gli stomaci-ospiti arrivino. Intere famiglie si rimboccano le maniche e si infilano in cucina a produrre. I loro pranzi o cene nei giorni di festa viaggiano nell’ordine di: antipasto a base di salumi e formaggi, quattro tipi di primo, quattro tipi di secondo, ovviamente accompagnati da svariati contorni, e dolci senza alcun limite di numero.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ovviamente anche in Abruzzo, come in gran parte dell’Italia, la cucina è ottima. Una cosa salata che vi consiglio di non perdere è il &lt;i style=""&gt;&lt;a href="http://www.guida-vino.com/ciauscolo.htm"&gt;ciauscolo&lt;/a&gt;&lt;/i&gt;&lt;i style=""&gt;, &lt;/i&gt;saporito salame spalmabile tipico delle Marche. Quella dolce, i &lt;i style=""&gt;cillapieni &lt;/i&gt;(che tradotto in italiano significa letteralmente “uccelli pieni” per via della forma che ricorda un uccello), paste dolci a base di farina e vino bianco ripieni di marmellata d’uva e ricoperte di granelli di zucchero. Questi dolcetti mi hanno dato il benvenuto all’arrivo e l’arrivederci alla partenza. Fantastici.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p class="MsoNormal"  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Con la salivazione accelerata e con almeno 3 chili di tessuto adiposo in più addosso, vi faccio i miei migliori auguri di buon anno :)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3951189164825072090?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3951189164825072090/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3951189164825072090&amp;isPopup=true' title='4 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3951189164825072090'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3951189164825072090'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/12/auguri-burp.html' title='Auguri. Burp.'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/R3TpuagxFfI/AAAAAAAAAB0/sCfNR0M1lJg/s72-c/botero-fernando-still-life2.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>4</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-5941930769998398324</id><published>2007-12-10T15:18:00.000+01:00</published><updated>2007-12-10T16:06:33.514+01:00</updated><title type='text'>Il viaggio</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito, che non sanno se tornerai a farmi visita. Perché hai altro a cui pensare. No, non è che non pensi più a me, ma ora ti si apre davanti l'infinito. E quando hai davanti l'infinito, ti viene da correre, per vedere se davvero non ha fine questo infinito. Dunque, stai camminando per questa strada, alternando velocemente i passi come amavi fare con me, mio padre e mia madre, per le strade di una memorabile gita ad Assisi. O sul Ponte Vecchio di Firenze, sempre insieme a noi. Mi hanno detto che sei partito, c'è chi tenta di illudermi che sì, qualche speranzadi rivederti rimane. Che in fondo, anche se questo non accadesse, mi basterà chiudere gli occhi per rivederti. Io gli occhi li chiudo, e in effetti rivedo il tuo sorriso, carico di energia. Di quell'energia che permea in tutti i miei ricordi. Ma sai, è difficile riaprirli e abituarsi all'idea che, appunto, si tratta di ricordi. Mi hanno detto che sei partito, e ora in me si fa forte la convizione che sei partito veramente. Che non tornerai la Domenica pomeriggio per portarmi a pescare, con canne dozzinali fatte di rami e spaghi. Con le quali sapevamo benissimo che non avrebbe abboccato alcun pesce. Ma che importava: si stava insieme, andava benissimo così. Mi hanno detto che sei partito, e solo adesso, a pensarci bene, capisco che non tornerai. Mai più. E non hai idea di quanto male mi faccia quel "mai più". Mi conforta il fatto di averti accompagnato alla stazione, di essere rimasto con te fin a quando il capostazione ha fischiato la tua ora. Di averti stretto la mano quando ancora potevi vedermi, abbozzare perfino un sorriso, e averti detto "ti voglio bene". Perché lo so che lo sapevi che ti volevo bene, ma fa piacere sentirselo dire. E credo abbia fatto piacere anche a te.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Poi il capostazione ha fischiato. C'è chi lo chiama Dio, chi "Oscura Signora", resta il fatto che ho visto le porte chiudersi. Ti eri già appisolato sul tuo posto, come sempre facevi sdraiandoti sul freddo pavimento di marmo nelle caldissime estati che abbiamo trascorso assieme. Poi il treno è partito e in pochi secondi era già lontano. Tu con lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito, ma che non è così, perchè io sono fatto anche di te e di tutto quello che mi ha insegnato. Cazzo, quanto è vero, non ne hai idea. E scusami se ho detto "cazzo", mi avresti redarguito, lo so. Come so che il nostro è sempre stato un rapporto sincero, senza reverenze perchè tu eri lo zio e io il nipote. Perchè tu eri lo storico e io lo scrittore. Perchè tu eri un prete e io la pecorella smarrita che molti hanno visto in me (ri-scusa, ma le teste di cazzo c sono sempre). Eravamo Gigi e Ricky, più culo e camicia di quanto potesse sembrare. Eravamo? Siamo? Non lo so, non me la sento di dirti, in questo momento, che è tutto come prima. Perchè quel treno è distante, ma se fosse davvero un treno risponderesti al tuo telefonino mentre ti chiamo. Invece il telefonino è spento. E' dall'8 Dicembre che è spento e ormai ho perso la speranza che tu risponderai. Ho la sensazione, ma sono sincero è una sensazione, che tu mi stai osservando. Che ridi? Io piango come un disperato e tu ridi. Sento il tuo abbraccio, perfino tu che esclami "nipotastro che buona quella "cicoata" al vostro matrimonio". "Ma zio, era liquore al cioccolato quello!". "Ah sì! Buono lo stesso!". Ecco, mi piace ricordarti così, col sorriso comprensivo di chi ha già capito come andrà a finire. Sempre. E non come fanno i preti "normali", che ti sembrano distanti anni luce facendoti credere che Dio, Paradiso e Santi, si trovano in un'altra galassia. Tu Dio lo mettevi in mezzo alla gente. Eri un prete-operaio, uno che ha riunciato ai soldi della Curia per guadagnarseli lavorando come tutti. E dedicandoti come prete nei fine settimana, in quelle comunità che hai saputo creare da zero. E conquistare. Sempre. Sai? Credo che la Chiesa dovrebbe averli tutti così, i preti, ma non sono nessuno per prendere posizioni in merito. Perchè ora sono qui per salutarti. Non che non l'abbia fatto, ma non è mai abbastanza. Perché di solito il saluto è proporzionale all'entità del viaggio. E se quando sei partio per la Romania ti ho salutato con un abbraccio, e quando sei partito per il Brasile l'ho fatto con un abbraccio e un bacio; ora è giusto farlo in tutti i modi possibili, ma soprattutto con l'anima. Perchè il viaggio è stato lunghissimo, l'ultimo. Sai, non so davvero dove ti trovi ora,in quale luogo del tempo e dello spazio. Ma ti dico una cosa: di te ho sempre rispettato la grande intelligenza e mi conforta pensare che una simile intelligenza non possa essere stata sprecata dietro alla convinzione di un Dio che non esiste. Non eri il tipo da farti fregare un istante, figuriamoci una vita. E allora facciamo un patto sulla fiducia: Dio esiste, ma lasciami il tempo e il modo di capirlo di nuovo. Perché se è vero che Dio tutto può, poteva almeno lasciare mia madre e te in questa terra, per un po' di tempo in più. Non dico che me lo doveva, ma deve pur riconoscere il fatto che non gli ho mai rotto, con richieste assurde, bigotte, come quelle delle tribù primitive che chiedevano ai loro Dei la fecondità e la prosperità.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Non gli ho chiesto mai davvero nulla, nemmeno quando sul letto di un ospedale, mi dissero che mi rimanevano un paio di settimane di vita se le cose non miglioravano. Non gli ho chiesto nulla nemmeno allora. Mi sono rialzato con le mie gambe, sono tornato da solo alla vita. E ad aspettarmi, c'eri tu. Aspetta, non è che fossi tu, Dio? &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Mi hanno detto che sei partito e che sì, tu eri Dio nella sua forma umana, in tutto quello che facevi e dicevi. Per me eri, sei e rimarrai semplicemente Gigi. Mio zio? Un prete? Uno storico? No, Gigi. Ti voglio bene, Gigi. Cazzo, non sai quanto. Ops, scusa.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-5941930769998398324?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/5941930769998398324/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=5941930769998398324&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5941930769998398324'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5941930769998398324'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/12/il-viaggio.html' title='Il viaggio'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3241954008987403099</id><published>2007-11-11T01:42:00.000+01:00</published><updated>2007-11-12T21:49:58.172+01:00</updated><title type='text'>La vita? E' fotografia</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s1600-h/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s320/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132058609750522578" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;br /&gt;Sarà l'ora tarda, sarà che tanto per cambiare sto lavorando anche oggi che è Sabato, ma mi viene voglia di scriverti. Tanto lo so che non mi stai leggendo ora, e quando lo farai avrò già allontanato questi miei pensieri. Perchè io non sono un tipo che scappa, no, sono un tipo che allontana. Mi stai sulle scatole? Ti allontano. Ho un problema? Lo allontano. Allontanare, nel mio caso, non si significa non affrontare. Mica ti ho scritto questo. Allontanare significa vedere le cose in modo più ampio, metterle a fuoco col grandangolare delle grandi occasioni, quello che fa di un fotografo qualsiasi un grande fotografo. E allora sì che puoi osservare per bene le cose. A quel punto, io di solito zoomo. Zoomo di brutto. E se mi stai qui, sulle scatole, e ti avevo allontanato, bè non ti auguro mai di guardarmi negli occhi mentre zoomo su di te. Perchè io non scappo. Io allontano, poi zoomo. E se ho un problema, che ho allontanato per osservare meglio, poi zoomo pure su quello. Ecco, in questo periodo della mia vita diciamo che sto zoomando parecchio. Ho osservato nel complesso alcuni casini della mia vita, e ora so che è venuto il momento di zoomarci dentro. No, te l'ho detto che non scappo. Zoomo. Ho visto questi casini nella loro interezza, anzi enormità, e ora li disseziono in piccoli pezzetti. Zoomando. Ho una mente piuttosto matematica, anche se di quella matematica un po' artistica che mi rende un matematico schifoso e un artista anche peggiore, e sono sempre stato abituato a suddividere i grandi problemi in problemi più piccoli. Grandangolo, poi zoom su ciascuno. E così, un'espressione del tipo 2x3+3x4+5x6 non sono abituato a guardarla così com'è, ma come (2x3)+(3x4)+(5x6). Che poi fa 6+12+30. Che poi fa 48. Tre operazioni semplici, che permettono di risolvere una grande espressione (bè "grande" si fa per dire). Vedi? Grandangolo, poi zoom su ciascuna operazione. Ecco, ti dicevo che c'ho un po' di casini per la testa in questo periodo ma sento che, ora che sono nella fase di zoom, ne verrò a capo. Certo, fare lo zoom spesso è spaventoso, perchè ti accorgi che una pelle liscia cela delle bucce d'arancia spaventose. Ma credo che solo in questo modo si trova il coraggio di curare il problema. Anche se non sempre basta una cremina magica. Come ogni buon fotografo che si rispetti ho anche i miei assistenti. Che poi son quelli che si fanno davvero il culo e che permettono al fotografo di ottenere i suoi scatti migliori. Gli assistenti, a parte la mia adorata moglie, sono gli amici. In verità pochi, ma di quelli che ogni fotografo vorrebbe avere. Invece sono miei e me li tengo stretti, che si fotta la concorrenza. Un'assistente di prim'ordine è venuta a trovarci qualche giorno fa. E' un'amica carissima, abita queste pagine, e mi ha aiutato a scattare le foto della mia vita attuale. Ha sorretto il flash (personalmente odio il flash, ma non hai idea di quanto aiuta), misurato quanta oscurità c'era con l'esposimetro, e poi mi ha detto che era il momento di zoomare. Fatto. Poi ho scattato. Ora non mi resta che osservare lo scatto. Analizzarlo. Capacitarmene. Poi unirò tutti questi scatti, tutti questi zoom. Farò un sorriso e penserò che ne è valsa davvero la pena. Perchè il concetto che sta alla base di tutto questo, è che un paesaggio di montagna fatto col grandangolo non ha che una minima parte del fascino di quel paio di occhi verdi, incorniciati da un volto vissuto dal tempo e dal gelo, di quel pastore che se ne sta lì, su un angolo piccolissimo di quel paesaggio. E che solo lo zoom ha saputo rivelarmi. Per similitudine, non esistono problemi insormontabili: ti basta guardarli col grandangolo, capire dove fare gli zoom, e zoomare come mai hai fatto in vita tua. E allora sì che li puoi risolvere. Che è poi il concetto di "divide et impera" (dividi e domina), con il quale gli strateghi militari si assicuravano il controllo di un'area suddividendola in aree più piccole. Solo che in un momento così violento della società, parlare di strategie militari mi fa altamente schifo. Meglio lo zoom, meglio gli assistenti. Grazie Annalisa. Grazie Annalisa. (due volte per due persone).&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3241954008987403099?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3241954008987403099/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3241954008987403099&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3241954008987403099'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3241954008987403099'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/11/la-vita-e-fotografia.html' title='La vita? E&apos; fotografia'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rzi8HWCqOtI/AAAAAAAAABk/wGsig4PBWSk/s72-c/Zoom_In_by_maxine_photo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3537093383192483218</id><published>2007-10-04T23:32:00.001+02:00</published><updated>2007-11-12T22:11:20.145+01:00</updated><title type='text'>Fattore S</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s1600-h/sfiga.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s320/sfiga.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5132064416546306786" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;&lt;br /&gt;Questo è il mio primo post in questo sito. E non c'è modo migliore di iniziare se non facendovi toccare palle e cornetti. Eh già, perché oggi vi parlo di un “fattore”, ma non di quelli che hanno a che fare con mucche e galline (beati loro, li invidio per davvero), bensì con ognuno di noi. Bè, almeno buona parte di noi. Vi parlo infatti del “Fattore S”, che il buon Max Pezzali sintetizzava nell’omonima canzone con una frase, che faceva “Fattore S, quella sfiga che non se ne va mai”. Allora, la notizia è che questo “Fattore S” mi ha davvero rotto, perché è un bel periodo che aleggia sulla mia zucca. Cacchio. Gli studi scientifici e il mio lavoro di divulgatore tecnologico mi hanno sempre imposto una certa razionalità nel considerare gli eventi della vita, e badate bene che, dopo questo primo post, imparerete a conoscere molto bene questa mia caratteristica. Insomma, sono uno di quei cinici e fetenti che danno una spiegazione scientifico-matematica a tutto. O quasi. Quel “quasi” è riferito proprio al “Fattore S”, che non sono mai riuscito a spiegarmi. Doppio cacchio. Voglio dire: se posso spiegare scientificamente quella fantastica (e presunta) alchimia che è l’amore (non ci credete? Leggetevi “Ti amerò per sempre” di Piero Angela, dove si spiega amore, passione e quant’altro in base a leggi biochimiche), perché cacchio (e tre) non riesco a spiegare il “Fattore S”? Forse perché parlare della Sfiga, quella con la S maiuscola, porta Sfiga a sua volta e nessuno c’ha voglia di prendersi questi rischi. Allora, visto che mi sento insuperabilmente sfigato in questo periodo, ci provo io. Partiamo da una considerazione fisica ( vi ho detto che ci provo sempre a spiegare le cose scientificamente), vale a dire la terza legge della dinamica: per ogni azione c’è una reazione uguale e contraria. Questo significa che se tiro un cazzotto al muro, per esempio, questo mi restituirà una forza uguale e contraria a quella impressagli. Ed è il motivo perché poi devo correre all’ospedale a farmi ingessare. Visto? Parlo di Sfiga e la fisica mi serve. Quadruplo cacchio. Comunque, questo benedetto concetto fisico è stato scopiazzato e opportunamente riadattato un po’ a vari contesti storici e religiosi. Quindi, da qui passiamo al concetto di “Yin e Yan” tanto caro alla cultura cinese. Avete presente? Dai, quel simbolo bianco e nero dove in un cerchio sono incastonate due figure stondate che si compenetrano! &lt;/span&gt;&lt;a href="http://cefirelda.infoville.net/imagenes/enius5/2005/7063/adjuntos_fichero_89625p.jpg"&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt;Questo qui tanto per intenderci!&lt;/span&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-family:arial;"&gt; Qui il concetto è quello del bene e del male che si bilanciano tra loro. C’è chi dice che questo simbolo sta a significare che mano a mano che il bene aumenta, il male diminuisce, e viceversa. Chi, invece, che indica che male e bene si bilanciano. Sempre. E che non c’è modo di variare questo equilibrio. Io non so una cisba di queste cose, ma credo alla seconda teoria. Che è un po’ inquietante se ci pensate bene. Significa che, per esempio, se vinco alla lotteria cinque milioni (bene, anzi benissimo!), prima o poi mi dovrò aspettare una Sfiga assurdamente gigantesca (male), tipo spenderli-tutti-per-una-vacanza-alle-Maldive-comprandosi-l’unica-isola-sulla-quale-si-abbatterà-il-prossimo-tsunami. Che sfiga! Visto? Si torna al concetto di partenza: azione-reazione. Allora, quello che voglio dire, è che il “Fattore S” è una condizione imprescindibile della vita, che serve a farci stare coi piedi per terra. Giusto per farmi i cavoli miei e dirli a voi, penso in tutta sincerità che la mia vincita alla lotteria sia mia moglie. Con lei ho vinto ben più di cinque milioni di euro. E no, in beneficienza non dò proprio niente! Quindi, quando la gente mi chiede come cavolo faccio a essere ottimista di fronte a un'inenarrabile sequela di sfighe, rispondo che si tratta di fisica. Azione-moglie, reazione-sfiga. E, non senza una punta di sano masochismo, comprendo che più sfiga si abbatte su di me, più devo capire quanto fortunato sono. Ovvio, arrivato a un certo punto mi piacerebbe guardare in faccia il “Fattore S” e dirgli “uè ciccio, guarda che ho capito quanto sono fortunato, puoi smettere di rompere le palle ora”, ma finché non avrò questa possibilità cercherò di accettare passivamente. Anche perché, pensandoci bene, scopro ogni giorno che le fortune arrivano non solo dalla mia splendida moglie, ma anche da tante altre cornucopie di felicità. Avere amici sinceri, come Annalisa (quella di questo blog), Cristiano e Andrea (questi due non li conoscete); e avere un cagnolone che, per quanto rompipalle, mi ricorda che per vivere bene basta una slappata sul viso, acqua (bevuta e fatta) e qualche buon osso. Ed eccole qui, altre azioni dalle quali si generano e genereranno sicuramente altre reazioni sfigaiole. Ma sapete che vi dico? Che, viste le “azioni” (moglie-amici-cane), vale proprio la pena accettare tutte le reazioni-sfighe del mondo. E pensare che, in fondo, più siamo sfigati e più siamo fortunati. Di nuovo, Yin e Yan che si bilanciano. Azioni e reazioni che si contrappongono. E spiegazione del “Fattore S” bella e fatta. Evviva la fisica, evviva il Fattore S!&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3537093383192483218?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3537093383192483218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3537093383192483218&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3537093383192483218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3537093383192483218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/10/fattore-s.html' title='Fattore S'/><author><name>Riccardo</name><uri>http://www.blogger.com/profile/02491271077030671098</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RzjBZWCqOuI/AAAAAAAAABs/ZJwidBGvFFo/s72-c/sfiga.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-8905059216827558040</id><published>2007-09-26T15:33:00.004+02:00</published><updated>2007-10-01T09:55:22.961+02:00</updated><title type='text'>Tanti Auguri Annalisa</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s1600-h/mani%252Bmani.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5116272964266382834" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s320/mani%252Bmani.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Lei crede che la sopravvalutiamo per via dell'affetto che nutriamo nei suoi confronti, ma noi sappiamo che se non fosse nata non esisterebbe neppure questo post, figuriamoci il resto...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;***&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Ricordi il nostro primo viaggio insieme? Tu, Persefone, guidavi la mia discesa agli Inferi e, mostrandomi la saggezza dell'istinto e la sapieza antica del cuore, mi sorreggevi nei sotterranei della mia anima. Per questo viaggio, e tutti gli altri, grazie ancora. Auguri Anna. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Rossella&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Quando ti ho conosciuta non pensavo potesse nascere un sentimento di amicizia maturo. E' avvenuto , invece, in maniera naturale e spontanea. Oggi, dopo sette anni, posso dire che sei la mia piu' cara amica, quella con cui non c'e' bisogno di giustificarsi, di parlare a tutti i costi, quella con cui anche il silenzio è pura espressione e comunicazione. E' bello pensare che sara' sempre cosi'. Ti auguro, non solo oggi, ogni bene e tutta la felicita' che meriti, ma sopratutto di trovare cio' ce tu desideri. Tanti Auguri Anna. Ti voglio bene. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Sara&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Alla mia Amica Annalisa auguro tanti auguri di Buon Compleanno. Sei la mia sorella mancata e forse piu'. Siamo amiche da una vita e cosi' sara' per sempre. Ti voglio bene. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;DanyDany&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Grazie di averci regalato in questi anni la tua profondita' e la sincerita' delle tue tette. Sei un'amica di vero cuore. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Sergio Iacono&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Un bacio alla mia Laida. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Serj&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Non esistono parole per narrarti, non esistono sfumature di colore per dipingerti...è troppo poco...l'unica cosa da fare è viverti, colmarsi di te, inebriarsi...incastonare nella memoria i momenti passati con te, tutti perchè mi impreziosiscono tanto. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Francesco&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Persone speciali nella vita, se hai fortuna ne incontri qualcuna...io l'ho avuta. Chetelodicoaffare. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Strazzi&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Mille di questi giorni perchè sei! e te lo meriti. Tanti Auguri. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Arturo&lt;/span&gt;)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;-Perche' sei con me da un quarto della mia vita. Perchè sei autentica. Perchè la nostra mèta è conoscerci l'un l'altra. Perchè sei preziosa e ti voglio bene. Tanti Auguri nica. (&lt;span style="FONT-STYLE: italic"&gt;Irene&lt;/span&gt;)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;Firmato&lt;br /&gt;La tua eterna rete di salvezza, ovvero i tuoi amici.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;** **&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="TEXT-ALIGN: center"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(255,0,0)"&gt;***Canzone del giorno:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Nobody does it better &lt;/span&gt;di &lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt;Carly Simon (che puoi ascoltare nella nostra radio.blog;)&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;span style="font-size:0;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="FONT-WEIGHT: normal"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/em&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="COLOR: rgb(0,0,0)"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-8905059216827558040?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/8905059216827558040/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=8905059216827558040&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8905059216827558040'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8905059216827558040'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/09/tanti-auguri-annalisa_5503.html' title='Tanti Auguri Annalisa'/><author><name>IrenuLa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/200/irenula.kill2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RwCnJ2EIVfI/AAAAAAAAABI/Q8GeQDH5GUw/s72-c/mani%252Bmani.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-371151633646898752</id><published>2007-09-04T10:41:00.000+02:00</published><updated>2007-09-04T17:16:44.101+02:00</updated><title type='text'>Ruffo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s1600-h/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s320/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5106283603867133698" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ruffo è morto.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E’ passato più di un mese ormai. Più volte ho sentito l’esigenza di scrivere qualcosa su come mi sento. Ma ogni volta ho mollato perché, seppure le sensazioni sembrano abbastanza chiare dentro di me, quando le butto su carta mi appaiono banali o riduttive.&lt;br /&gt;Sto provando a farlo ancora una volta e non voglio preoccuparmi della forma stavolta. Ne di come potrebbero risultare ad una seconda lettura.&lt;br /&gt;E’ un vuoto enorme quello che ha lasciato. Dicono che quando muore un cane a cui sei stato molto legato, poi lo si sente vicino per tanto tempo. Alcuni dicono di sentirlo guaire qualche volta. Oppure di avvertirne la presenza a tratti. O di sentire dei rumori riconducibili a lui.&lt;br /&gt;Io non sento nulla. Il silenzio più assoluto. Mi metto a dormire ogni sera, guardo ai piedi del letto dove lui dormiva e c’è il pavimento vuoto. Chiudo gli occhi e mi metto in ascolto, ma c’è solo silenzio.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Per otto anni e mezzo ho dormito con il suono del suo respiro nelle orecchie. Nonostante abbia un sonno pesantissimo, se respirava in modo diverso e stava male io mi svegliavo.&lt;br /&gt;Aveva un carattere di merda: testardo, autoritario, parco di leccate ed effusioni. Ma mi è sempre piaciuto così com’era. Era lui e non ho mai voluto plasmarlo in base alla mia comodità.&lt;br /&gt;Sin da cucciolo non ha mai accettato di essere sottomesso. La maggior parte dei cuccioli si mettono a pancia in su per prendersi coccole e grattatine. Lui mai. Se provavi a mettercelo tu, lui si innervosiva e si rimetteva in piedi velocemente.&lt;br /&gt;In alcune occasioni in cui non sono stata in grado di difendermi, lui l’ha fatto al posto mio. Raramente. Perché anch’io ho un caratteraccio e so difendermi bene. Ma quando è stato necessario, quando ero troppo arrabbiata e delusa per urlare come avrei dovuto, lui ha abbaiato al posto mio. Con la stessa intensità con cui l’avrei fatto io.&lt;br /&gt;Ogni volta che è stato male, ha sempre reagito con la forza e la dignità di un grande. Si è sempre ripreso velocemente con grande voglia di vivere.&lt;br /&gt;Per questo quando ha cominciato a star male l’ultima volta e non reagiva più ho capito che se ne stava andando.&lt;br /&gt;Quando lo guardavo negli occhi, prendendo la sua testolina fra le mani, il suo sguardo era triste e rassegnato. Stanco. Intenso.&lt;br /&gt;Forse loro lo sentono. Sentono quando se ne stanno andando. Lo sanno prima ancora dei medici. Prima di te. E se li guardi davvero negli occhi, lo sai anche tu. E sai anche che quel riflesso di te in quegli occhi non lo vedrai mai più quando se ne saranno andati.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: verdana;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:verdana;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;Sono rimasta con lui fino all’ultimo istante di vita. Ho voluto accompagnarlo anche l’ultima volta. Augurargli buon viaggio e rassicurarlo affinché non avesse paura. Perché la morte è solo un passaggio. O almeno io questo sento dentro di me. E lo sento a prescindere da religioni e ragioni. Se fossi stata io ad andarmene per prima, lui mi sarebbe rimasto accanto fino alla fine. Ne sono certa.&lt;br /&gt;Ho cercato di essere animale nell’accettare la morte con dignità, così come lui stesso mi ha insegnato senza potermi spiegare nulla a parole.&lt;br /&gt;Ma mi manca ogni giorno. Sono stata fortunata a poter percorrere un pezzo di vita avendolo al mio fianco. Gli animali a volte ti insegnano cose che gli esseri umani non sarebbero in grado di imparare da soli in tutta una vita. Bisogna solo avere l’umiltà di smettere di pensare a vanvera e guardarli davvero negli occhi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-371151633646898752?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/371151633646898752/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=371151633646898752&amp;isPopup=true' title='8 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/371151633646898752'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/371151633646898752'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/09/ruffo.html' title='Ruffo'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rt0p4irm5wI/AAAAAAAAABc/LTeYjGZHZkI/s72-c/Dog_Gone_by_HickChick614.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>8</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-3863685693776852321</id><published>2007-08-30T10:38:00.001+02:00</published><updated>2007-08-30T10:51:46.851+02:00</updated><title type='text'>Moto perpetuo</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s1600-h/Moto-perpetuo.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s320/Moto-perpetuo.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5104410272276604658" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Moto perpetuo -&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt; Alfred Gockel&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;              &lt;p class="MsoNormal" style="text-align: justify;"&gt;Nell’attimo stesso in cui qualcuno sostiene di conoscermi bene, mi vien da ridere nervosamente.&lt;br /&gt;Come può qualcuno pensare di conoscermi quando nessuno di noi si conosce davvero in tutte le sue sfaccettature e personalità multiple?&lt;br /&gt;Può asserire di conoscere una delle facce che mi compongono. Questo si. Sarebbe più corretto ed oggettivo.&lt;br /&gt;Ognuno di noi non può che farsi un’idea soggettiva dell’altro. Ma affezionarsi a questa idea non può che portare all’inevitabile delusione. Prima o poi capiterà di intravvedere qualche barlume di una o delle altre personalità. E quando accade, solitamente, i più pensano che la persona conosciuta si stia in qualche modo ingannando. Oppure che sia affetta da un qualche malessere che la porta a compiere atti non catalogabili fra quelli che abbiamo stabilito che quella persona possa compiere per sua personalità.&lt;br /&gt;La persona è più verosimilmente paragonabile ad un prisma. La sua straordinarietà sta proprio in questo. Ma qui entra in gioco la solita annosa questione della difficoltà comune di accettare istintivamente qualcosa che ci è sconosciuto. La solita atavica paura dell’ignoto, insomma. La consueta trappola in cui goffamente cadono anche i più avvezzi alla ricerca e all’introspezione.&lt;br /&gt;Siamo così abituati ad incasellare le cose, per una maggiore facilità di controllo e gestione (ed in alcuni casi di mero ordine), che lo facciamo con le persone. Non riusciamo a sentirle del tutto vicine se cominciano a spostarsi di casella. Ma una persona vicina, non lo è comunque a prescindere dalla casella in cui sceglie di collocarsi? E anche qualora quella casella non fosse quella che avremmo scelto per loro, siamo davvero sicuri che sia quella sbagliata? Non merita, ogni singolo individuo, di scoprire da sé in quale casella star comodo?&lt;br /&gt;Il moto perpetuo lascia sempre un pò scettici. Come si fa a contenere in una mente, che non riusciamo nemmeno in tutta una vita a conoscere a fondo, l’idea di qualcosa che non ha una fine? Provate a pensare all’universo: è come se la mente si sforzasse per poi fermarsi, sconfitta di fronte a qualcosa che non sembra mai del tutto decifrabile. Ipotizzando che la vita di una mente non si limiti al ciclo vitale, non è forse paragonabile il suo moto perpetuo di evoluzione ad un’idea simile a quella del concetto d’infinito? Voglio dire, ciò che in alcuni casi ci sembra in prima analisi involuzione, non potrebbe essere una delle tante forme di evoluzione? &lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;" class="fontsize2"&gt;&lt;span style=""&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-3863685693776852321?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/3863685693776852321/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=3863685693776852321&amp;isPopup=true' title='6 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3863685693776852321'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/3863685693776852321'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/08/moto-perpetuo.html' title='Moto perpetuo'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp3.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RtaCGSrm5vI/AAAAAAAAABU/OjOBQtm45Ek/s72-c/Moto-perpetuo.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>6</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-8690475949573327027</id><published>2007-03-22T16:59:00.000+01:00</published><updated>2007-03-23T10:32:07.370+01:00</updated><title type='text'>IndovineLLo</title><content type='html'>&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s1600-h/question_mark.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s400/question_mark.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5045050334946849298" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="text-decoration: underline;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;Non si vince niente, ma non si paga per partecipare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Non è pazzia ma per capirla serve una laurea in Psichiatria, cos'è?  *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;*la soluzione verra' data il 28/03/2007&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 0);"&gt;&lt;span style="font-family:georgia;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-8690475949573327027?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/8690475949573327027/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=8690475949573327027&amp;isPopup=true' title='28 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8690475949573327027'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/8690475949573327027'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/indovinello.html' title='IndovineLLo'/><author><name>IrenuLa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/200/irenula.kill2.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_L3h3pn6b3Sc/RgOejMB48hI/AAAAAAAAAAo/3pt5cOKIHz8/s72-c/question_mark.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>28</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-1125793437328389857</id><published>2007-03-21T12:12:00.000+01:00</published><updated>2007-03-21T16:08:51.371+01:00</updated><title type='text'>Incubi</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s1600-h/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s320/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5044336474133256514" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Sweet Dreams &lt;/span&gt;di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Marilyn Manson&lt;/span&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;  &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Caffè nero bollente&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Rimango sempre un pò stranita nel constatare che il mio corpo ha reazioni autonome agli eventi.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ieri sera, ad una notizia peraltro piuttosto prevedibile, la mia psiche ha reagito apparentemente con estrema tranquillità. Ma dentro di me ho sentito inspiegabilmente una specie di dolore fisico. Allo stomaco, per l’esattezza. E all’altezza del torace, in prossimità dei polmoni, un senso di affaticamento. Sul momento, infastidita dalla presenza di questa reazione, la mia psiche ha cercato di soffocarla smorzandola con la ragione.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ma la notte poi mi frega sempre. I miei sogni notturni hanno preso una piega vendicativa nei confronti della mia psiche e la notizia ricevuta si è tramutata in incubo.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Avete notato quanto sembrino interminabili gli incubi mentre li state vivendo? E sembrano anche dannatamente reali. Talmente veritieri che al risveglio mattutino, se da una parte provi sollievo perché l’incubo è finito, dall’altra ti porti dietro, tuo malgrado, uno strascico di angoscia, a quel punto ormai, ingiustificata. E il fatto che quella sgradevole sensazione sia, nella realtà, ingiustificata, provoca incazzatura.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;E' anche il corpo che te lo ricorda. Spesso mi capita di rimanere intorpidita per tutto il giorno. Sento gli occhi pesanti ed impastati ed una lieve ma subdola emicrania accompagna il tutto. Come se una parte di me fosse rimasta ancora a letto. Come se una metà stesse ancora dormendo.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Questa potrebbe essere una delle ragioni per cui alcune persone al mattino sono già incazzate.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: justify;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Uno le vede e si dice “che carattere di merda questo qui! Può mai essere così nervoso di primo mattino?”. Già.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt; &lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-1125793437328389857?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/1125793437328389857/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=1125793437328389857&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1125793437328389857'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/1125793437328389857'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/incubi.html' title='Incubi'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp1.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RgEVTBRCWUI/AAAAAAAAABA/kaAX-1UslKM/s72-c/diuturnal_incubus_by_DerKlox.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-7511489782564707977</id><published>2007-03-18T22:10:00.000+01:00</published><updated>2007-03-18T22:18:10.988+01:00</updated><title type='text'>Colours Trance</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s1600-h/VIVid_COlours.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s320/VIVid_COlours.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5043375207975941202" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Un'altra delle mie serate, di quelle che piacciono a me. Dopo un pomeriggio ozioso e lento scivolo lentamente in quello spazio alternativo che è la mia mente aperta in direzione opposta al mondo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Accendo le candele, una ad una. Tante. Annullo tutte le altre fonti di luce.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Apro winamp e metto su i cure che stasera li sento già suonare nel mio spirito.&lt;br /&gt;Nessun pensiero, nessun ricordo. Nessuna immagine adesso.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Tolgo le scarpe perchè voglio sentire la pelle dei miei piedi a contatto con il legno del pavimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Ondeggio fra una stanza e l'altra lasciandomi guidare soltanto dalla batteria.&lt;br /&gt;Niente deve per forza avere un senso compiuto in questo momento.&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Mi verso un bicchiere di cointreau e -*sztssss*- mi accendo una sigaretta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Non potrei fare a meno di queste parentesi dai tempi dilatati.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Quando andrò a dormire stasera voglio avere in mente soltanto figure cangianti multicolori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;E domani... chi se ne importa. Arriverà come sempre ed allora farò tutto ciò che c'è da fare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Buonanotte settimana.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-7511489782564707977?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/7511489782564707977/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=7511489782564707977&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/7511489782564707977'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/7511489782564707977'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/03/colours-trance.html' title='Colours Trance'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp0.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Rf2rB9xq9FI/AAAAAAAAAAw/hmHuv7jlnQQ/s72-c/VIVid_COlours.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-5909856719982878037</id><published>2007-02-19T13:00:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T22:45:56.431+01:00</updated><title type='text'>Cirque d'Obscurité</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s1600-h/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s320/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg" alt="" id="BLOGGER_PHOTO_ID_5033214081436585090" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;span style="font-weight: bold;"&gt;La Nouba&lt;/span&gt; dal cd La Nouba di &lt;span style="font-weight: bold;"&gt;Cirque Du Soleil &lt;/span&gt;&lt;span&gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;:&lt;span style="font-weight: bold;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;strong&gt;Leccalecca alla ciliegia&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p class="MsoNormal" style=""&gt;&lt;span style=";font-family:Arial;font-size:10;"  &gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;  &lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Le perversioni sono sempre esistite, si sa. Ma siamo nell'&lt;i&gt;era dell'esasperante condivisione totale &lt;/i&gt;e tutto cio' che puo' soddisfare la sempre più dilagante esigenza di voyeurismo collettivo, ottiene immediatamente i riflettori della ribalta e richiama la voracita' divulgativa di coloro che sono preposti ad informare la massa. E la massa, è risaputo ormai, ha bisogno di vedere una cosa in tv per sentirsi autorizzata a lasciarsi andare al proprio latente lato trash.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Si spalanchino quindi le porte a tutto cio' che prima era ben celato fra le sicure mura domestiche e, come in un circo umano, chi e' piu' strano abbia piu' consensi e clamore!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="FR"&gt;Madames et Messieurs, Le Cirque!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style="" lang="FR"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Mi chiedo, ad esempio: Che senso ha che una parolaccia in tv costi la gogna a chi l'ha pronunciata se, poi, la totale dissolutezza nei comportamenti e' invece premiata?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;In altre parole: Come mai una scoreggia o un rutto sono cose che passano come espressione del limite umano e la parolaccia no?&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il punto non e', ovviamente, sdoganare la parolaccia, quanto evitare anche i vari spifferi di gas vagante.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Seguendo questo filo logico, ne consegue che il kamasutra e' ormai un fumetto degli anni 70.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Oggi al supermercato del sesso c'e' ampia scelta e se la tua specialita' e' ancora la rassicurante &lt;i&gt;missionaria&lt;/i&gt; o, quando ti senti voglioso di trasgressione, la consueta &lt;i&gt;posizione ovina&lt;/i&gt;, bhe', ti tocchera' fare un upgrade nella grande rete per erudirti e tornare al passo.&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;i style=""&gt;&lt;span style=""&gt;Que le spectacle commence!&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/i&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt; &lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Ti piace l'idea di fare sesso a tre? Troverai migliaia di persone che non chiedono altro che incarnare il terzo incomodo per una sera. Ami la promiscuita'? Si organizzano gang bang con tanto di certificato di garanzia su igiene e salute. Sei attratto come i cani dall'odore dei piedi? Non ti sentirai piu' solo quando scoprirai che tanti altri come te trovano il proprio equilibrio nello sniffare suole e sandali. Sei una donna stanca dell'inadeguatezza maschile? Tranquilla, serie tv come L.Word hanno sancito che fa figo passare dall'altra parte del fiume. Lo stesso dicasi per quei maschietti che amano altri maschietti: oggi se lavori nel campo del fashion e sei etero sei quasi svantaggiato, quindi anche se sei etero e' consigliabile atteggiarsi a gay. Da piccolo ti picchiavano e oggi non riesci a provare piacere se non le prendi? Tranquillo, non devi mica andare da uno psicologo per questo! Sai quanta gente c'e' pronta a menarti vestita di latex e armata di frustino? &lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: justify; font-family: trebuchet ms;"&gt;  &lt;/div&gt;&lt;p  style="text-align: justify; font-style: italic;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Magari non c'entra proprio nulla, ma mi viene in mente l'immagine di quando stavo arredando casa mia e dovevo scegliere i water. Sono rimasta praticamente basita da quanti tipi di gabinetti avrei potuto scegliere. Con linee morbide, squadrati, sospesi alla parete o tradizionalmente piantati nel pavimento.. Ne ho visti talmente tanti e diversi che alla fine m'e' venuta la nausea e mi sono detta: "Diamine! Io volevo semplicemente un cesso!"&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Probabilmente il punto e' che pur di sentirsi diversi si esaspera ogni cosa e a volte anche se stessi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;Potrei andare avanti per molte, molte righe ancora ad elencare le possibilita' che hai per sfogare le tue pulsioni, ma, appunto, c'e' la rete per questo. E chi cerca, trova.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;Ovviamente la mia non vuole essere una critica a tutti gli omosessuali (et donne affette da saffismo) che dopo anni di tribolazioni trovano finalmente il coraggio di esprimere il loro amore nella direzione giusta. Chi mi legge da un pò sa che sono un pò rigida, ma non di mentalità così poco aperta.&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;o:p&gt;La critica è piuttosto rivolta a tutti coloro che si lasciano trascinare dalle mode. E il sesso ne è soggetto tanto quanto tutto il resto.&lt;/o:p&gt;&lt;br /&gt;Il problema a mio parere e' un altro: a cosa portera' tutto questo? Quando combatteremo la nostra &lt;span style="font-style: italic;"&gt;noia di vivere&lt;/span&gt; con cose che non hanno una scadenza emozionale? Quando smetteremo di scegliere la via facile per evitare di fare i conti con la nostra manchevolezza? Quando smetteremo di sorprenderci che gruppetti di quattordicenni gia' facciano le loro piccole gang bang? Quando smetteremo di pensare che e' il mondo che va cosi' e che noi non abbiamo un ruolo in tutto questo?&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p  style="text-align: justify;font-family:trebuchet ms;" class="MsoNormal"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;La fantasia e' una cosa sacrosanta, sopratutto in ambito sessuale. Ma ho l'impressione che passare dalla semplice fantasia all'atto concreto oggi sia diventato fin troppo facile ed in alcuni casi quasi un passaggio obbligato per non sentirsi obsoleti in questa societa' fatta di esasperazioni.&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-5909856719982878037?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/5909856719982878037/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=5909856719982878037&amp;isPopup=true' title='18 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5909856719982878037'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/5909856719982878037'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/02/cirque-dobscurit.html' title='Cirque d&apos;Obscurité'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/RdmRijqFjII/AAAAAAAAAAY/R78r8ZRSGtI/s72-c/cirque_d_obscurite_by_lordjax.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>18</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-4147241549442975316</id><published>2007-01-18T16:48:00.000+01:00</published><updated>2007-01-18T18:13:11.307+01:00</updated><title type='text'>Broken Wings 4 the Future</title><content type='html'>&lt;a href="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s1600-h/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg"&gt;&lt;img id="BLOGGER_PHOTO_ID_5021398418074641618" style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s320/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;font-size:85%;"&gt;Immagino che trovare che ogni generazione successiva alla nostra sia peggiore in qualche modo o deprivata di fattori per noi fondamentali faccia parte del &lt;em&gt;reality life&lt;/em&gt; che viviamo. Ma ricordo perfettamente, come fosse ieri e, in fondo, non è passato poi così tanto tempo, che questo genere di discorsi mi inorridivano e tediavano non poco fatti dalle generazioni precedenti alla mia. Mi sembrava sempre che mancasse, per partito preso o per scarsa pazienza, la voglia di sforzarsi di comprendere anche stili di vita e di pensiero non necessariamente uguali ed in linea con loro. O spesso che ci fosse la comune e poco stimolante paura dell'innovazione e del cambiamento.&lt;br /&gt;Ricordo anche com'ero io, e com'erano molto probabilmente tanti altri adolescenti che vivevano parallelamente i miei anni.&lt;br /&gt;Imperava in me la voglia di crescere, di liberarmi in fretta delle zavorre adolescenziali, di deragliare dalle rotaie su cui gli adulti volevano farmi correre a velocità di sicurezza. Mi sentivo impropriamente matura, ma con una marcia in più rispetto agli adulti a tutti gli effetti. Ero incredibilmente incosciente e pensavo che a me non sarebbe mai potuto accadere nulla di brutto, e se fosse successo sarei riuscita certamente ad uscirne con facilità e scaltrezza. Pensavo di essere perfettamente in grado di gestire i cattivi, forte della convinzione che il cattivo puro non esiste, ma è solo il frutto sfortunato di esperienze negative e di gente a sua volta cattiva con lui.&lt;br /&gt;Quest’ultima cosa, ancora oggi, faccio fatica a sradicarla in maniera definitiva. Ma di diverso c’è che con l’esperienza ho imparato che alcuni cattivi non possono essere convertiti perché io non possiedo abbastanza strumenti per farlo o perché semplicemente loro non vogliono.&lt;br /&gt;Ovviamente poi la vita mi ha dato le giuste &lt;strong&gt;mazzate&lt;/strong&gt; per farmi comprendere alcune cosette e le mazzate servono esattamente a smorzare un minimo la presunzione dei cuor di leone.&lt;br /&gt;Ma se un soggetto è recidivo, come lo sono stata io, le mazzate aumentano di numero perché è proprio il soggetto, che continuando a fare lo struzzo, se le cerca. L’atteggiamento è molto simile al *cozzare* ovunque dei calabroni ciechi che svolazzano impazziti nei mesi estivi.&lt;br /&gt;Così, quando ho socchiuso gli occhi per svegliarmi, ho avuto talmente tanta paura di dare altre &lt;em&gt;craniate&lt;/em&gt; che mi sono infilata sotto una campana di vetro dove nulla può veramente nuocermi.&lt;br /&gt;E adesso? Adesso mi sento così lontana dall’adolescente-cuor-di-leone che ero, da non riuscire più a comprendere (non con la testa, ma con lo spirito) le generazioni di oggi.&lt;br /&gt;Sono entrata a far parte, mio malgrado e con una certa sorpresa, delle generazioni precedenti alla mia. C’è quindi un momento, non so ancora se temporaneo o duraturo, nel corso della vita in cui generazioni differenti si fondono e le rette che sembravano parallele s’incontrano.&lt;br /&gt;La certezza però è che questi nuovi giovani stiano bruciando le tappe ad una velocità di gran lunga superiore alla mia e per esperienza diretta so che saltare passaggi naturali è sempre un conto in sospeso che si paga in seguito. La soluzione all’equazione potrebbe quindi essere che:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Maggiore è la velocità di questi salti, maggiore è il prezzo da pagare con se stessi.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E spesso il prezzo è proprio quello di perdere le ali.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:Trebuchet MS;font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="right"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-4147241549442975316?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/4147241549442975316/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=4147241549442975316&amp;isPopup=true' title='19 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/4147241549442975316'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/4147241549442975316'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2007/01/broken-wings-4-future.html' title='Broken Wings 4 the Future'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><media:thumbnail xmlns:media='http://search.yahoo.com/mrss/' url='http://bp2.blogger.com/_ye7seVBdxnA/Ra-XQbkMJNI/AAAAAAAAAAM/bbi1EIzHGaE/s72-c/__Broken___by_Suffering_Ghost.jpg' height='72' width='72'/><thr:total>19</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116360810700989218</id><published>2006-11-15T17:15:00.000+01:00</published><updated>2006-11-15T22:31:57.320+01:00</updated><title type='text'>La verità, per favore.</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/Truth_by_Navarre_obstinate.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/400/Truth_by_Navarre_obstinate.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;Giuri di dire la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità. Dica: “Lo giuro.”&lt;br /&gt;Lo giuro.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;p&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;Perché riesce così difficile dire la verità?&lt;br /&gt;La verità può essere celata da una sapiente e premeditata bugia o da una semplice omissione.&lt;br /&gt;Il primo caso, a mio parere, è più grave in quanto non solo non dici la verità ma mandi fuori strada l’interlocutore appositamente per tenerlo lontano da ciò che sai essere la verità.&lt;br /&gt;Ovviamente mi riferisco ad una verità condivisibile, tangibile e non soggettiva. Verità che coinvolgono terze persone.&lt;br /&gt;Le ragioni dell’omissione, invece, possono comprendere anche paura del giudizio altrui o tentativo maldestro di protezione nei confronti di colui che, a nostro parere, potrebbe non reggere il peso della verità.&lt;br /&gt;Ma in entrambi i casi c’è la presunzione, non sempre consapevole, di &lt;em&gt;pensare con il cervello/sentire con il cuore&lt;/em&gt; altrui.&lt;br /&gt;Ci si mette su un gradino più in alto dell’altro e si decide al posto suo. E si considera inconsciamente l’altro non abbastanza forte.&lt;br /&gt;Non solo. Penso anche che chi dice la verità debba avere la capacità di gestire e contenere un’eventuale reazione dell’altro.&lt;br /&gt;Quindi: presunzione e debolezza.&lt;br /&gt;Personalmente trovo incredibilmente stressante dire bugie perché si intraprende una strada impervia che, nella maggior parte dei casi, porta a dire ulteriori bugie di funzione rafforzativa rispetto alla prima, costringendo la &lt;em&gt;lingua-biforcuta&lt;/em&gt; del caso a rimanere costantemente lucido e concentrato. Nel mio caso, il tutto sarebbe condito da mostruosi sensi di colpa e necessità costante e pressante di mettere fine alla &lt;em&gt;malsana spirale di menzogne e panzane&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Lo stesso dicasi per l’omissione. Insomma, se ometto mi sento sporca. Come quando hai una fastidiosa macchia sulla giacca e hai la sensazione che tutti quelli che incontri non riescano a far altro che fissare quella macchia.&lt;br /&gt;Dire la verità per me è una forma di rispetto, di stima ed umiltà.&lt;br /&gt;Di forza.&lt;br /&gt;Come tutte le cose della vita, anche il saper dire la verità è una cosa che si può imparare. Così come, si diventa più forti con l’esperienza. Le cose, teoricamente, potrebbero andare di paripasso. Ma al giorno d'oggi sarebbe praticamente una controtendenza.&lt;br /&gt;Bisogna partire dal presupposto, però, che la forza intraprende sempre la strada della verità. Prima di tutto con se stessi e, in secondo luogo, con gli altri.&lt;br /&gt;Ma essendo fermamente convinta che non esistono assiomi e postulati incontrovertibili e che le sfaccettature della vita sono sempre molteplici ed imprevedibili, ritengo che il &lt;strong&gt;buonsenso&lt;/strong&gt; debba sempre essere chiamato in causa nell’affrontare le varie situazioni che la vita ci pone.&lt;br /&gt;Perché, come scrisse uno dei miei poeti preferiti, &lt;a href="http://it.wikipedia.org/wiki/William_Blake"&gt;William Blake&lt;/a&gt;, è vero anche che:&lt;br /&gt;&lt;em&gt;“Una verità detta con cattiva intenzione, batte tutte le bugie che si possono inventare”.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Avvertenze:&lt;/strong&gt; &lt;span style="font-size:78%;"&gt;Se qualcuno delle persone che amo si è in qualche modo sentito messo in discussione dal presente post, mi permetto di ricordarle/gli che non tengo mai questioni irrisolte e non approfonditamente chiarite. Quindi, lo scritto di cui sopra altro non è che una semplice considerazione personale a puro scopo analitico. Andate in pace.&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116360810700989218?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116360810700989218/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116360810700989218&amp;isPopup=true' title='20 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116360810700989218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116360810700989218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/11/la-verit-per-favore.html' title='La verità, per favore.'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>20</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116301956431956642</id><published>2006-11-08T21:55:00.000+01:00</published><updated>2006-11-08T22:10:22.893+01:00</updated><title type='text'>Biological Clock</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;a onblur="try {parent.deselectBloggerImageGracefully();} catch(e) {}" href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/Biological_Clock.0.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center; cursor: pointer;" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/Biological_Clock.0.jpg" alt="" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E’ proprio vero che ad un certo punto della vita di ogni donna, comincia a farsi sentire una sorta di &lt;span style="font-style: italic;"&gt;orologio biologico&lt;/span&gt;. O almeno, a molte accade.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Non parlo del guardarsi intorno ed accorgersi che il 70% delle tue coetanee ha il pancione o un umano in miniatura accanto. A quello, dopo le prime avvistate, fai anche l'abitudine. Parlo di quel piccolo lento cambiamento tutto femminile.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Certo, lento (l e n t i s s i m o) per me. Fino a qualche anno fa in fondo un simile pensiero non si azzardava nemmeno a toccarmi la coscienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Personalmente non ho mai amato troppo i bambini. Per carità, sono carini. Hanno quegli occhi da cuccioli che non lasciano indifferente nemmeno il cuore più duro. Ma di fatto non ho mai saputo, più che altro, come comunicarci.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; Se ci parlo facendo &lt;span style="font-style: italic;"&gt;cucci-cucci&lt;/span&gt;, come fanno alcuni, mi sento una cretina.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;  &lt;br /&gt;Se ci parlo da adulta ho la sgradevole sensazione di non essere compresa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Insomma, la mia difficoltà maggiore è stata quella di capire il target che avevo davanti e in che modo approcciarlo. Così, evitavo e basta.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;  &lt;br /&gt;Osservavo con distacco coloro che questa dote, invece, paiono averla innata.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;br /&gt;L'istinto materno? Bhà! Ho sempre segretamente pensato fosse una balla, tramandata di mamma in figlia, per salvaguardare la specie e, dai pubblicitari, per vendere di più. Quasi ti fanno sentire in colpa se non ce l'hai. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Snaturata!&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Eppure, da qualche anno a questa parte, qualcosa di impercettibile in me è cambiata in merito alla questione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Osservo le comuni attività genitoriali altrui e, riavvolgendo la pellicola appena vista nella mia mente, riscrivo la scena con me protagonista e le dò un apporto immaginario tutto personale.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; &lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family: trebuchet ms;"&gt;Certo, “così è facile!” direte voi. Fra il dire e il fare c’è di mezzo un mare di:&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt; giusto-sbagliato-lavoro-stanchezza-ciclo-isteria-partner-nonni-urla-piagnistei&lt;br /&gt;-insicurezze-esperienze-personali-quant’altro.&lt;/span&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;&lt;br /&gt;Però, qualcosa è cambiato. Forse il mio corpo si sta inevitabilmente preparando all’ipotesi di un tale sconvolgente evento coinvolgendo la mia mente con questi episodi di genitorialità immaginata.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mai dire mai. "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Te l'avevo detto! Sapevo che non potevi essere davvero una snaturata!&lt;/span&gt;"&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Dovrei sentirmi più normale adesso? Non direi. Sono ancora fermamente convinta di certi meccanismi massonici.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;In fondo se sei brava a leggere tra le righe, anche la mamma più devota si lascia scappare qualcosa.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Non fraintendetemi. Ciò che mi indispone è l'omissione. Il non dire certe cose perchè, visto che la maternità è una cosa sacra, se le dici sei quasi messa alla gogna.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;E allora vai col patinato mondo della maternità e la famigliola perfetta di certi spot.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Mi sta bene. Ma smettiamola con questa ipocrisia che certe cose non vanno dette. Che dormire poche ore a notte è un dolce sacrificio e tutto il resto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-family:trebuchet ms;"&gt;Che "&lt;span style="font-style: italic;"&gt;Il dolore del parto? Ma figurati! Lo dimentichi subito!&lt;/span&gt;". Probabilmente perchè è un dolore talmente allucinante che il tuo cervello per non scioccarsi troppo tende a rimuoverlo prima possibile. O magari perchè da subito dopo il parto in poi hai tante di quelle cose a cui pensare per occuparti del nuovo arrivato che non hai nemmeno il tempo e la possibilità di dolerti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Resta comunque il fatto che si, qualcosa è cambiato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E forse, non si è mai davvero pronti per tutto questo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div style="text-align: left;"&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116301956431956642?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116301956431956642/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116301956431956642&amp;isPopup=true' title='9 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116301956431956642'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116301956431956642'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/11/biological-clock_08.html' title='Biological Clock'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>9</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116283182592910248</id><published>2006-11-06T17:42:00.000+01:00</published><updated>2007-02-19T22:45:13.268+01:00</updated><title type='text'>ComaBianco</title><content type='html'>&lt;div align="center"&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);font-size:78%;" &gt;***Consigli per la lettura di questo post:&lt;/span&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per stuzzicare orecchie e spirito&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;Washer&lt;/strong&gt; dal cd Spiderland degli &lt;strong&gt;Slint &lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:78%;"  &gt;(che puoi ascoltare nella nostra radio.blog)&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;strong style="font-weight: normal;"&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;p style="text-align: center;"&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;&lt;em&gt;Per le papille gustative&lt;/em&gt;: &lt;strong&gt;Marsh Mallows&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Oggi vi parlerò di una parte del mio mondo-a-parte.&lt;br /&gt;Si tratta della stanza del ComaBianco.&lt;br /&gt;E’ tutto bianco qui dentro. Vedi alcuni oggetti. Ti sembrano familiari, ma appena socchiudi gli occhi per metterli meglio a fuoco, ti accorgi che c’è qualcosa di strano. C’è poco ed è distorto. Nonsense.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;em&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/em&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/follow-the-comabianco.jpg" border="0" /&gt;&lt;/div&gt;&lt;br /&gt;&lt;p&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;&lt;em&gt;Analisi.&lt;/em&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="font-size:85%;"&gt;In questa fase della mia vita tendo a cadere spesso nella &lt;em&gt;trappola della relatività&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;Ogni concetto che, nella mia mente ha una sua logica ed un suo senso compiuto, tende a diventare relativo in una fase subito successiva, soggetto a domande tipo:&lt;br /&gt;“Ma in un altro contesto sarebbe stata la stessa cosa?” o “Ma questa cosa letta da quest’altra angolazione non potrebbe avere un significato esattamente opposto a questo?”.&lt;br /&gt;Capite che così diventa tutto un casino! Faccio una fatica enorme a rimanere concentrata.&lt;br /&gt;In alcuni momenti, poi, tenere a mente le sensazioni è cosa quasi impossibile.&lt;br /&gt;La pericolosità di questa trappola fa sì che il meccanismo tenda a svuotare di significato ogni cosa, scaraventandola subdolamente in una nebulosa molto simile ad un limbo in cui nulla accade veramente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;ComaBianco.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco. Mi ero impantanata nel limbo di cui sopra e avevo perso, ancora una volta, la focalizzazione del problema.&lt;br /&gt;Perché la trappola stessa annienta il problema e lo rende relativo.&lt;br /&gt;Non mi sono fatta di nessuna droga. Lo giuro!&lt;br /&gt;Dite che è più grave? Mi sa di si.. ma non tergiversiamo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Spiraglio.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Immagino che in questa fase ci finiscano più o meno tutti prima o poi e non so fino a che punto il mio sfasamento ormonale mensile stia contribuendo adesso. Solo in parte, considerando che la cosa si verifica anche lontano da tali eventi.&lt;br /&gt;Probabilmente molti di questi periodi passano in sordina perché si fa finta di nulla. Ma capita quella volta, come per me adesso, che decidi di prestarvi attenzione e.. tac! Sei fregato! Ci sei dentro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;E’ lì che Alice si trova a passare dal Paese delle Meraviglie ad un giro a tempo indeterminato nella Casa degli Orrori.&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;E’ la nebbia.&lt;br /&gt;Metti i fari lunghi e peggiori la situazione.&lt;br /&gt;Potrei mettere le quattro frecce e fermarmi a lato della strada.&lt;br /&gt;Ma per quanto pigra, la totale inattività del cervello mi ammorba.&lt;br /&gt;Così, spesso, confusa dal fastidioso obnubilamento della prospettiva e della memoria, tendo a dare colpi di acceleratore con la cieca speranza di diradare il velo lattiginoso che mi avvolge.&lt;br /&gt;O forse sono solo banali colpi di coda dettati dalla paura istintiva, quasi animalesca, della perdita di controllo di ciò che prima era &lt;em&gt;perfettamente chiaro&lt;/em&gt; e &lt;em&gt;di mia padronanza&lt;/em&gt;.&lt;br /&gt;O magari, ancora, umanissima paura del nulla.&lt;br /&gt;Ad ogni modo, il danno vero si presenta quando qualcuno si trova sul percorso che faccio a velocità sconsiderata e senza seguire una linea retta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Cura.&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe procedere con circospezione.&lt;br /&gt;&lt;span style="font-size:78%;"&gt;In fondo è solo un pò di nebbia. Una stupida nuvola bassa. Vuoi che non finisca?&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Basterebbe che non ci fosse nessuno per strada. &lt;/span&gt;&lt;/p&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116283182592910248?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116283182592910248/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116283182592910248&amp;isPopup=true' title='5 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116283182592910248'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116283182592910248'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/11/comabianco.html' title='ComaBianco'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>5</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116102094494995998</id><published>2006-10-16T19:04:00.000+02:00</published><updated>2006-10-16T19:55:31.933+02:00</updated><title type='text'>"Ti amo"</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/I_LOVE_YOU_by_delya.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/I_LOVE_YOU_by_delya.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; &lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Come si fa al giorno d’oggi a dire “Ti amo” a qualcuno?&lt;br /&gt;Voglio dire: sembra quasi di sentire pronunciare queste due parole ogni giorno da una folla impazzita e bendata e mi sento quasi stordita da questo chiasso.&lt;br /&gt;E Dio solo sa quanto la confusione m’inorridisca!&lt;br /&gt;E poi dire “Ti amo” a qualcuno e’ una questione assai seria. Sono d’accordo che l’espressione di per se’ e’ anche il tramutare in parole un sentimento che non si riesce a contenere in nessun altro modo.&lt;br /&gt;Ma ritengo che le due parole meritino &lt;strong&gt;Rispetto&lt;/strong&gt;. Vanno maturate con il tempo. Devono diventare corpose. E’ un po’ come per il vino. Ecco. Oggi tutti bevono il vino nel brick spacciandolo per vino d’annata!&lt;br /&gt;E poi bisogna che anche il destinatario sia pronto per ricevere un messaggio del genere. Deve essere in grado di sentirsi dire queste due parole senza sminuirle, senza trovarle inopportune o fuori contesto. Deve avere la stessa percezione di chi le pronuncia. Dev’essere sullo stesso spartito. E’ una questione di tempi, di &lt;em&gt;ritmo&lt;/em&gt;. Come il jazz: sembra spesso non avere un ritmo proprio, ma ad un ascolto attento non puo’ sfuggire il ritmo. C’e’ sempre. In ogni cosa.&lt;br /&gt;A volte le cose non vanno per il verso giusto perche’ qualcuno o qualcosa prende una stecca impercettibile. Ma quella stecca rovina il ritmo originario ed il risultato e’ una melodia malriuscita.&lt;br /&gt;E quindi, mi mordo la lingua. Tengo a bada quel &lt;em&gt;ghibli&lt;/em&gt; che modella le mie dune interiori, che secca la mia gola e mi spinge a socchiudere le labbra quando ti guardo.&lt;br /&gt;Il vento caldo soffia gia’ dentro di me. Ma, si sa, il vento del deserto puo’ essere molto dannoso se non lo si conosce e non si e’ pronti per esso.&lt;/span&gt; &lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="font-family:verdana;font-size:85%;"&gt;Cosi’, seguo il ritmo e aspetto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116102094494995998?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116102094494995998/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116102094494995998&amp;isPopup=true' title='3 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116102094494995998'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116102094494995998'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/10/ti-amo.html' title='&quot;Ti amo&quot;'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>3</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-116050290963796430</id><published>2006-10-10T19:09:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:28:25.902+01:00</updated><title type='text'></title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/mostri.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/mostri.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;E' inutile.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Non c'e' storia.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Non c'e' verso.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Per quanto possa esser circondata ed inondata dalla bellezza,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;mio malgrado,&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;ogni tanto il mio mostro viene fuori comunque.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Viene fuori per soffocarmi.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Per tirarmi giu' con lui.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;In quel posto inaccessibile a tutti e a tutto.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;em&gt;Dio solo sa quanto ci vuole per tenere insieme tutti i pezzi di una persona che e' gia' andata in pezzi piu' volte.&lt;/em&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;&lt;/span&gt; &lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;Ancora una volta aspettero' che passi questa giornata.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="center"&gt;&lt;span style=";font-family:times new roman;font-size:85%;"  &gt;E domani respirero' di nuovo aria pulita.&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-116050290963796430?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/116050290963796430/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=116050290963796430&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116050290963796430'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/116050290963796430'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/10/e-inutile.html' title=''/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-115808082379436506</id><published>2006-09-12T18:52:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:27:32.028+01:00</updated><title type='text'>Elucubrazioni Cicliche</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/uovo.2.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 0px 10px 10px; float: right;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/320/uovo.2.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt; ***&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ho mal di pancia.. mi sento mogia&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;immagino.. sanguini!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;chissa' quanti litri di sangue perde una donna nell'arco di un intera vita…&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;gia'..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e ci credo che punizioni migliori non ce ne sono!&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;se ci pensi.. non e' tanto strano che in certi periodi siamo psicologicamente sconquassate.. in fondo tutta questa perdita di sangue.. magari inconsciamente.. ci da' la sensazione di perdere qualcosa.. ci fa sentire insicure..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;o forse per ricordarci mensilmente che una creazione è venuta a mancare.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e quindi: sangue.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Morte.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;Dolore.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;gia'..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;cmq cara mia&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cara la mia amica&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ieri mentre mi addormentavo pensavo a tante di quelle cose... e alla fine di quel discorso tra me e me concludevo con un "no, io non ce la posso fare!" .. Io non posso partorire.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:78%;"  &gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;in fondo il dolore mestruale non è che un assaggino di quello che ti aspetterebbe qualora dovessi partorire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;(scusa sono passata dal sangue al feto senza preavviso)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(ma il succo je quello!) :.)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;(no problem.. mi piacciono i voli pindarici)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;pero' pensavo che magari dopo aver passato tutto quell'inferno nient'altro potrebbe più spaventarmi, fisicamente parlando&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;forse..non avrei piu' neanche paura della morte&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;voglio dire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo che t'hanno tagliata per lungo dentro come un petto di pollo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;dopo aver espulso un essere di una grandezza discutibile da un foro minuscolo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;cazzo ti frega se muori chiudendo gli occhi&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.) è un punto di vista interessante&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;preoccupante direi&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ma io non ho paura della morte.. semmai del dolore.. detesto il dolore fisico&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma confido nell'anestesia o in tutto cio' che puo' stordirmi e rendere la cosa piu' sopportabile&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;anche se..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;mi e' capitato spesso di pensare (e questo e' uno di quei pensieri che si rifiutano con forza ma che strisciano tuo malgrado nella moltitudine di pensieri piu' o meno sani che popolano la nostra affollata psiche)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;:°)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;che forse e' troppo comodo rifiutare quel dolore.. voglio dire.. in fondo probabilmente e' attraverso quel dolore mostruoso che dopo puoi cogliere appieno il sacrificio di essere madre&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;..che sto dicendo? ..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;beh anche questo è un punto di vista interessante&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;in fondo l'unico che ti consente di rendere il tutto discutibile senza decidere a priori di non partorire&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cmq detto questo.. a me la morte spaventa. Non tanto per il fatto di spegnersi e non esserci più&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ma mi suscita un sentimento di solitudine&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;non credo che avro' il culo di beccare un po' di compagnia nell'aldila'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;sempre che ci sia.. un aldila'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e cmq ora come ora la prenderei male ..la morte.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;insomma.. sono incompleta ancora&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;non ho fatto un cazzo ancora&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perche' sono passata dal parto alla morte?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;perche' quando uno pensa al parto si caga sotto e pensa in automatico alla morte?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;poi pensavo che forse dovrei partorire da sola&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;quando ho mal di pancia di solito mi irrita tutto e tutti quelli che mi stanno intorno&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e quindi credo che anche in quel caso... faro' da sola&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;non voglio ne mariti ne’ mamme&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;bhe'.. devi accettare il fatto che in quel momento fra te e la bambina posseduta de L'esorcista la differenza sara' solo il colore degli occhi..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:..) già&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ecco..forse mi faro' accompagnare da padre Amorth&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;io vorrei esserci in quel momento.. Tu mi vorresti?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;quando padre Amorth mi tiene la mano?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;ah..durante l'espurgo dici&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;no.. al posto di Amorth&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;che ha un nome che e' tutto un programma...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;certo che ti ci vorrei.. tu non mi diresti mai delle frasi fatte che romperebbero il cazzo in quel momento&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e non credo neanche che ti metteresti a piangere.. quindi credo che saresti la persona più adatta se proprio dovessi partorire in compagnia...&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;perche' vedi: gli animali in genere partoriscono in solitudine&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;secondo me è per questo motivo&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;se non ho una persona piu’ forte di me accanto....mi sento persa.&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;e a quel punto tanto vale esser da soli..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;gia'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;cmq a me piacerebbe molto esserci&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;maledirei insieme a te il dolore e ti proteggerei da quelle infermiere stronze che dicono "su su.. che sarà mai? lo fanno tutte!"&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;:.D GIA'&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e poi potresti alla fine filmare qualcosa.. tipo quando mi mettono il feto sopra la pancia.. tutto impiastricciato di sangue&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;ecco..&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;poi lo monterei e ci metterei la musica di Psycho :)=&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;hihihihi :..)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;e poi alla fine mi diresti: "E' VIVO!   E' VIVO VIVO!" ?&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;siiiiiiiii   (puuoooooo' faaaareeeeeeeeee!)&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;Eva_Kant scrive:&lt;br /&gt;&lt;/span&gt;:D&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(255, 0, 0);"&gt;IrènuLa scrive:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;HIHIH&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div align="justify"&gt;***&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-115808082379436506?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/115808082379436506/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=115808082379436506&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115808082379436506'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115808082379436506'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/09/elucubrazioni-cicliche.html' title='Elucubrazioni Cicliche'/><author><name>IrenuLa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/200/irenula.kill2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-115764143081930773</id><published>2006-09-07T16:49:00.000+02:00</published><updated>2007-01-04T17:27:18.531+01:00</updated><title type='text'>Mare lontano</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/guccione1.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px 10px 10px 0px; float: left;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/320/guccione1.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;A volte ho l'impressione di passare il tempo a fare castelli di sabbia, sulla riva, di fronte ad un mare immenso. Qualche volta un'onda più lunga arriva a bagnarmi la pelle e per un pò mi dà refrigerio e una sensazione di benessere intenso. Ma le onde nascono per toccarti ed andar via subito dopo. E' la loro stessa natura. Ed ogni onda si porta via qualche castello di sabbia che avevo messo su con fatica e meticolosa dedizione. Così ricomincio sempre a farne uno nuovo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;E il mare immenso è sempre lì, di fronte a me. Così vicino da poterne sentire l'odore salmastro. E così lontano da non potervi mai entrare dentro.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:verdana;font-size:85%;"  &gt;La cosa paradossale è che io so nuotare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style=";font-family:Verdana;font-size:85%;"  &gt;Eva_Kant&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-115764143081930773?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/115764143081930773/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=115764143081930773&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115764143081930773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/115764143081930773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/09/mare-lontano.html' title='Mare lontano'/><author><name>IrenuLa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/200/irenula.kill2.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-114003096075940489</id><published>2006-02-15T20:09:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T17:26:46.983+01:00</updated><title type='text'>Le lucciole hanno spento la luce</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/lucciole.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/lucciole.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Da tempo sono piuttosto perplessa sulla modalità di approccio fra uomo e donna al giorno d’oggi.&lt;br /&gt;Sembra che ormai si parta dalla coda con la speranza di raggiungere la testa.&lt;br /&gt;Uomini e donne, quotidianamente, si incontrano e finiscono a letto insieme, magari la sera stessa, senza troppi convenevoli.&lt;br /&gt;Una volta ci si conosceva, si parlava, ci si sorprendeva nel trovare affinità che avvicinassero i due sessi. Si aveva la pazienza di aspettare. Come in una partita a poker, le carte si scoprivano poco a poco, con conseguente e crescente adrenalina. Poi quando il cervello era ben coinvolto e la pelle si accaponava anche solo al semplice sfiorarla, si faceva l’amore. Ed era l’ingresso ad un mondo variegato di scoperte e nuove sensazioni.&lt;br /&gt;Ma al giorno d’oggi, il consumismo ha influenzato anche i sentimenti e le sensazioni. Tutto va consumato alla velocità della luce per poi esser buttato via in cerca di qualcosa di nuovo.&lt;br /&gt;Non c’è più suspance! Non c’è più curiosità. Non esiste più la pazienza di costruire lentamente qualcosa che possa lasciar traccia nella nostra e nell’altrui anima.&lt;br /&gt;Si è per lo più mossi dalla necessità egoistica di soddisfare i propri bisogni fisici ed emotivi. E spesso l’altro è solo il mezzo per raggiungere lo scopo.&lt;br /&gt;E, non volendo per forza essere pessimisti, ma facendo delle previsioni spicciole, se consideriamo ciò che ci propina la tv odierna, non potrà che andare sempre peggio.&lt;br /&gt;Ma che impostazione mentale e idea della vita avranno le nuove generazioni cresciute a suon di “Uomini e donne” della De Filippi?&lt;br /&gt;Se analizziamo il linguaggio di questo tipo di trasmissioni (che porta la gente comune alla ribalta e ne fa dei personaggi famosi solo in base a quanto bellocci/e sono) non possiamo che registrare uno strafalcione dopo l’altro. Questi qui si esprimono alla buona, senza nemmeno tener conto dei rudimenti basilari della lingua italiana. E i giovani si abitueranno a pensare che esprimersi a tentoni sia normale, magari anche di moda.&lt;br /&gt;Non potranno che pensare che mettere i propri sentimenti alla mercè di tutti sia una cosa normale. Magari anche che offendere la gente, sul principio che dire sempre ciò che si pensa è sinonimo di sincerità, sia normale e magari anche ammirevole. Anche se lo si dice senza avere alcuna cura del modo in cui lo si fa e dell’effetto che questo può fare al destinatario del messaggio.&lt;br /&gt;Siamo proprio lontani anni luce dalla raffinatezza delle lucciole (quelle vere), che per informare di essere pronte all’accoppiamento emettono segnali luminosi con un’intermittenza in codice per permettere l’identificazione del loro sesso.&lt;br /&gt;A proposito di lucciole? Ma che fine hanno fatto? Io ricordo che da bambina, quando passavo le mie estati in campagna, al calar della sera, i campi si popolavano di innumerevoli lucine che trasformavano la terra in un cielo stellato. Ma saranno almeno 20 anni che non ho la fortuna di vedere questi magici insetti. Non si staranno mica estinguendo? Sarebbe triste che i bimbi delle generazioni future non potessero più spalancare di sorpresa la bocca alla scoperta di quest’insettino, poco più piccolo di un centimetro, che improvvisamente si illumina. Per poi, di contro, vederli gioire se il “tronista” di turno ha scelto la sciacquetta di turno preferita…&lt;br /&gt;Eva_Kant&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-114003096075940489?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/114003096075940489/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=114003096075940489&amp;isPopup=true' title='2 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114003096075940489'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/114003096075940489'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/le-lucciole-hanno-spento-la-luce.html' title='Le lucciole hanno spento la luce'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>2</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-113950648876340325</id><published>2006-02-09T18:27:00.000+01:00</published><updated>2006-02-09T18:43:23.080+01:00</updated><title type='text'>Meglio quando eravamo scimmie?</title><content type='html'>&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/5346/2246/1600/ermafrodite.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/5346/2246/320/ermafrodite.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Uno dei temi che, a mio avviso, ha avuto un enorme peso nella società negli ultimi cinquant’anni è senza dubbio l’evoluzione della Donna. E non solo nel senso più strettamente antropologico. Fisicamente credo che le sue “forme” corporee abbiano risposto alla legge di Darwin.  Un perfetto e parallelo cambiamento di anima e corpo che l’hanno portata a conquistarsi il primato di “forza della natura”. Non che prima non lo fosse (non fraintendete la mia obiettività con il femminismo…), ma certamente oggi tutto ricade su di lei, nel bene e nel male. Mi chiedo se noi donne, rispetto alla nostra evoluzione, siamo più perplesse o più confuse.  Voglio dire: siamo davvero soddisfatte? Un uomo risponderebbe: “certo che no! Vi celate dietro una forza apparente, ma in realtà la situazione vi è sfuggita di mano”. Io dico: “No, che non siamo soddisfatte, ma di voi cari uomini!”. Cosa vogliamo fare: colpevolizzarci per essere state “troppo” brave nell’essere più forti nel lavoro, nella gestione della casa e della famiglia, nell’educare i figli, nel prendere decisioni, nel sopportare i dolori fisici e quelli che ci causate voi (fermatemi….non vorrei distruggervi troppo), nel tradire? (perché anche lì…vi fate pure fottere..)??? Io direi che potremmo, piuttosto, colpevolizzarci per aver reagito tardi. Chissà, se l’avessimo fatto prima che Darwin fosse intervenuto su di voi, facendovi ritrarre come la testa di un “favalucio” (lumaca) al tocco delle antenne, forse quella generazione avrebbe avuto una reazione diversa, senza scappare e senza rifugiarsi sotto la chioccia. E così ci ritroviamo oggi a dover scegliere un compagno, che ha bisogno di noi, perché è questo che vogliamo realmente: che Lui abbia bisogno di noi, perché sappiamo che, per quanto ci riguarda, il contrario può anche non esserci. Care Donne, Vi avverto, però, quando l’uomo diventa gay anche per lui non ci sarà più il contrario.&lt;br /&gt;Non posso, però, non sottolineare che esistono le eccezioni. Perché si dice sempre così: “non bisogna generalizzare”. Mi spiegate, però, perché è così difficile trovare l’eccezione? Esiste veramente o è un alibi per non perdere la speranza che “il vero uomo” ancora non si sia estinto”. Ad ogni modo, non voglio essere troppo estremista, altrimenti difenderei anche quelle donne che di passi avanti non ne hanno fatto (anzi).&lt;br /&gt;Personalmente a me mancherebbe l’assenza dell’Uomo. Per quanto io possa essere ben contenta e orgogliosa di essere nata con un “bassorilievo”, non posso fare a meno di amarlo. L’imponenza fisica, il pelo sul petto, “l’altorilievo”, l’ugola e gli slip maschili sono ricchezze alle quali non saprei rinunciare. Non voglio pensare che esiste solo Lei. Non voglio fare la guerra del più forte, piuttosto il gioco del più forte. Voglio vincere e perdere con lui. Soffrire e gioire. Distruggere e costruire. Piangere e ridere.&lt;br /&gt;Essere uomo ed essere donna. &lt;br /&gt;Con lui. Solo con lui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sarasmile :-)&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-113950648876340325?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/113950648876340325/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=113950648876340325&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113950648876340325'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113950648876340325'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/meglio-quando-eravamo-scimmie.html' title='Meglio quando eravamo scimmie?'/><author><name>SaraSmile</name><uri>http://www.blogger.com/profile/08112844664196546843</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-113942680083719645</id><published>2006-02-08T20:24:00.000+01:00</published><updated>2007-01-04T17:26:28.906+01:00</updated><title type='text'>Ode alla Lentezza</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/lumaca.jpg"&gt;&lt;img style="margin: 0px auto 10px; display: block; text-align: center;" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/320/lumaca.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il mondo viaggia nella direzione del dinamismo e dell’iperattività. Oggi se non fai 100 cose al giorno sei out! E tutti corrono per star dietro a tutto. Si alzano al mattino, fanno colazione ingoiando le cose per la fretta, corrono al lavoro e mentre sono per strada in macchina litigano con un certo numero di persone che sembra non aspettino altro che qualcuno per scaricarvi sopra tutto il proprio nervosismo, arrivano al lavoro e gestiscono sempre più cose di quelle che riescono ad immaginare, mangiano cose che hanno poco a che vedere con l’alimentazione consigliata dagli alimentaristi, tornano a produrre e magari quando hanno finito vanno anche in palestra perché “mens sana in corpore sano”! Poi un giorno scoppiano e fanno qualcosa che apparentemente va fuori dagli schemi: lasciano la moglie perché trovano qualcosa che sembra la promessa di un cambiamento per se stessi; scambiano i normali ed ovvi stimoli di qualcosa di nuovo per la svolta che renderà la loro vita più appagante e divertente; cercano nuove esperienze sessuali per ritrovare la voglia e provare nuovi brividi che li risveglino dal torpore di una vita sempre uguale, senza capire che in fondo il problema è quello di essere diventati delle macchine non più in grado di assaporare ciò che si ha già. La lentezza ed una maggiore capacità di darsi più attenzione per godere di ogni piccola sfaccettatura di questo mondo.&lt;br /&gt;Gli orientali questo lo sanno bene, ma siccome è facile essere tentati e cedere alle scoppiettanti lusinghe del marketing che ormai tutto governa, cominciano anche loro ad adeguarsi al mondo occidentale (vedi i cinesi).&lt;br /&gt;Senza capire che fra qualche anno daranno anche loro da vivere agli psicologi.&lt;br /&gt;Dannazione, io amo la lentezza! Amo gustarmi i particolari di ogni cosa. Amo osservare le cose nel loro complesso per poi sorprendermi di trovare un particolare che, se a prima vista potrebbe essere un elemento di disturbo, ad un’analisi più attenta può invece rivelarsi ciò che rende speciale e diversa la cosa in sé. E non capisco perché dovrei essere catalogata come pigra solo per questo. Semmai lenta. Ma chi ha stabilito che l’accezione della parola “lento” oggi debba per forza essere negativa? Se è vero che la parola “lento” sembra provenire dal latino “lèntus” che è il participio passato di “lenire” (rendere molle, far arrendere) e da “lènis” (“molle”, “mite” ed ebbe il significato di “pieghevole”, “flessibile” e quindi “attaccaticcio”, “tenace”.. che non sono tutti termini di accezione negativa), altri sono convinti che provenga invece dal greco “leptòs” (“tenue”, “sottile”). Questo per dire che le cose poi, all’origine a volte sono in un modo, ma poi l’evoluzione delle cose le sporca in qualche modo.&lt;br /&gt;Ci dicono che dobbiamo produrre e realizzarci adesso che siamo giovani e abbiamo l’entusiasmo per farlo. Ci dicono che ci riposeremo e avremo tempo per occuparci di noi quando saremo in pensione. Ma a quel punto saremo stanchi e non più giovani per avere l’energia di farlo.&lt;br /&gt;A volte ho la sensazione che sia tutta una grande e folle fregatura! Un giorno forse vorrò avere un figlio e non vorrò insegnargli ad essere un robot senza coraggio! Dovrà essere libero ed appagato. Ed essere consapevole delle contraddizioni e dei tranelli di questa società.&lt;br /&gt;Eva_Kant&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-113942680083719645?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/113942680083719645/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=113942680083719645&amp;isPopup=true' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113942680083719645'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113942680083719645'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/ode-alla-lentezza.html' title='Ode alla Lentezza'/><author><name>Eva_Kant</name><uri>http://www.blogger.com/profile/01188528554532011855</uri><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='24' src='http://photos1.blogger.com/blogger/572/2239/1600/eva_kant.jpg'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-22057501.post-113926300615379566</id><published>2006-02-06T22:44:00.001+01:00</published><updated>2006-09-07T17:55:59.783+02:00</updated><title type='text'>E' Nato! :)</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/Bimbo.0.jpg"&gt;&lt;img style="DISPLAY: block; MARGIN: 0px auto 10px; CURSOR: hand; TEXT-ALIGN: center" alt="" src="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/320/Bimbo.0.jpg" border="0" /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://photos1.blogger.com/blogger/6215/2238/1600/Bimbo.jpg"&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;Eccoci qui!&lt;br /&gt;Salve a tutti, direi di cominciare con le presentazioni..&lt;br /&gt;Questo non e' il blog di una sola persona, bensi' di un ristretto gruppo di ragazzi e ragazze siciliani che, un po' perplessi e confusi il giusto, si interrogano su tante cose:&lt;br /&gt;- la propria quotidianita'&lt;br /&gt;- questa strana societa' e la gente di cui e' fatta&lt;br /&gt;- la politica&lt;br /&gt;- le contraddizioni del nostro bel paese&lt;br /&gt;- le relazioni interpersonali e le loro evoluzioni&lt;br /&gt;- la sicilianita'&lt;br /&gt;- e svariate amenita', a tratti ironiche o profonde, che turbano le loro menti bacate.&lt;br /&gt;Partiamo subito dal presupposto che questo e' per noi una sorta di luogo di ritrovo dove darci a vicenda degli spunti per riflettere o ridere insieme. Per cui se ti annoi puoi anche andare a scorazzare su qualche altra pagina web e "cambiare canale". Il bello di internet e' proprio la possibilita' di scegliere i contenuti di cui si vuole fruire ;)&lt;br /&gt;In caso contrario, se anche tu sei un po' perplesso e confuso, non possiamo che darti il benvenuto! Ci faremo delle belle chiaccherate, spesso inutili, ma chissa' che come in una seduta di brainstorming non venga fuori qualcosa di interessante.&lt;br /&gt;Eva_Kant&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/22057501-113926300615379566?l=perplessieconfusi.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/feeds/113926300615379566/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=22057501&amp;postID=113926300615379566&amp;isPopup=true' title='1 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113926300615379566'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/22057501/posts/default/113926300615379566'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://perplessieconfusi.blogspot.com/2006/02/e-nato_06.html' title='E&apos; Nato! :)'/><author><name>IrenuLa</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='32' height='29' src='http://photos1.blogger.com/blogger/597/2241/200/irenula.kill2.jpg'/></author><thr:total>1</thr:total></entry></feed>
